BINARI PARALLELI

Treni Abruzzo, Federconsumatori: «inspiegabile eliminazione stazioni di incrocio»

L’associazione contesta scelte di Rfi

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Treni Abruzzo, Federconsumatori: «inspiegabile eliminazione stazioni di incrocio»


ABRUZZO. Durante il convegno sulle ferrovie organizzato dal presidente della Regione Abruzzo che si è tenuto a Pescara venerdì scorso i massimi responsabili delle Ferrovie dello Stato hanno garantito il loro impegno sia per la velocizzazione della linea Adriatica, sia per migliorare i tempi di percorrenza sulla linea Pescara-Roma (recuperando i tempi del 1970).
«Questi impegni sono una buona cosa», commenta Federconsumatori Abruzzo, osservatorio sulla mobilità.
Secondo quanto annunciato nei giorni scorsi già nel giro di 12-18 mesi, si punterà ad una riduzione dei tempi di percorrenza di circa trenta minuti sulla Pescara-Roma mentre il potenziamento della linea ferroviaria lungo la dorsale adriatica contribuirà ad abbassare i tempi di percorrenza della Pescara-Bologna di circa 15 minuti.
In riferimento, invece, alla linea ferroviaria L'Aquila-Pescara, RFI si impegna a progettare il ripristino della bretella di collegamento diretto Pescara-L'Aquila, ambito stazione di Sulmona, con una diminuzione dei tempo di percorrenza di circa 15 minuti.

«Ottima è la garanzia per la prossima attivazione del Controllo Traffico Centralizzato (CTC) sulla Pescara-Roma, che consentirà una notevole riduzione dei costi nella gestione della linea», commenta Federconsumatori.

«Incomprensibile», però, viene definita dall’associazione dei consumatori l’iniziativa di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) di disabilitare agli incroci molte stazioni sulla linea Pescara-Roma. Sono stati infatti disabilitati i binari utilizzati per gli incroci nelle stazioni di Bugnara, Prezza, Cerchio, Pescina, Colli di Monte Bove, Sante Marie, Oricola, Arsoli e Castel Madama. Inoltre è stata ridotta la capacità operativa della stazione di Sulmona e Carsoli, con il ridimensionamento del numero dei binari disponibili.
«Se a tutto questo si aggiunge», continua Federconsumatori, «che la stazione di Goriano S. è inutilizzata per gli incroci dal tempo del terremoto dell’Aquila, si rischia che i positivi effetti dell’implementazione del CTC, vengano totalmente vanificati dalla decisione di disabilitare le stazioni dagli incroci. Eppure con la realizzazione del CTC molti hanno pensato che, non solo sarebbero state potenziate le possibilità di realizzare incroci nelle attuali stazioni, ma che sarebbero stati introdotti ulteriori punti di incrocio anche tra una stazione e l’altra, vista la notevole riduzione dei costi per la gestione degli stessi. E invece stiamo assistendo con sgomento alla eliminazione anche dei binari precedentemente utilizzati per gli incroci».
«Se i Responsabili politici della nostra regione non riusciranno ad impedire la disabilitazione delle stazione decisa da RFI», continua l’associazione, «sarà difficile migliorare la circolazione sulla Pescara-Roma, nonostante tutti gli impegni assunti solennemente dai Responsabili delle Ferrovie dello Stato. E chi non dovesse credere che questa decisione di RFI produrrà ulteriori gravi menomazioni alla circolazione dei treni sulla Pescara-Roma, vada a domandare ai pendolari marsicani per averne conferma».