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Latitante di Penne rintracciato a Monaco di Baviera

Era fuggito agli arresti lo scorso maggio

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Latitante di Penne rintracciato a Monaco di Baviera

PESCARA. Il 21 novembre 2014, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Penne hanno arrestato il latitante Maik D’Agostino, 32enne pregiudicato di Penne, rintracciato in Germania dopo una latitanza protrattasi fin dal mese di maggio 2014.

Il mandato di arresto europeo è stato eseguito in collaborazione con la polizia tedesca, attivata tramite il servizio di cooperazione internazionale del Ministero dell’Interno, ed è scaturito dall’ordinanza di misure cautelari emessa il 24 aprile 2014 da Mariacarla Sacco, gip di Pescara, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica di Pescara, Barbara Del Bono.
Le incessanti ricerche dei Carabinieri di Penne hanno consentito di rintracciare a Monaco di Baviera il latitante, sottrattosi all’arresto lo scorso 9 maggio, quando sono state eseguite 17 misure cautelari e 24 perquisizioni personali e domiciliari.
Con l’arresto del latitante si sono concluse le investigazioni sviluppate nel periodo intercorrente tra l’agosto 2012 e l’ottobre 2013, che hanno consentito di disarticolare una delle più efficienti organizzazioni criminali che, su tre livelli di competenze e complessità gestionali, ha alimentato il fenomeno del consumo e spaccio di sostanze stupefacenti nell’area vestina e nei comuni dell’hinterland pescarese, legandone talvolta i profitti all’attività dei negozi “compro oro” presso i quali sono state documentate numerose cessioni di monili in oro, provento di furti in abitazione, dietro corrispettivo in denaro contante utilizzato, sia a saldo della partita di stupefacenti di volta in volta acquistata, sia quale provento personale.