IN COMUNE

Montesilvano, Maragno ingrassa la giunta e passa da 5 a 7 assessori

Cozzi e D’Onofrio nella squadra del primo cittadino

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2564

Montesilvano, Maragno ingrassa la giunta e passa da 5 a 7 assessori


MONTESILVANO. La Giunta del Comune di Montesilvano ingrassa e in tempi di spending review passa da 5 a 7 assessori.
Dopo il ritiro delle dimissioni il primo cittadino ha rimpolpato la sua squadra e giovedì ha firmato i decreti di nomina a Lucia D'Onofrio e Valter Cozzi. Dottore commercialista e revisore contabile, a Lucia D’Onofrio sono state assegnate le deleghe di Commercio e Attività Produttive, Patrimonio e Valorizzazione Comunale.
Valter Cozzi, classe 1973, già assessore ai Lavori Pubblici, Sociale, Politiche Comunitarie e Personale alla Provincia di Pescara, è consigliere comunale nel gruppo Ncd/ Udc. Entra in Giunta assumendo le deleghe di Lavori Pubblici e Politiche Ambientali.
Viene così ridistribuito il complesso delle deleghe agli assessori. Restano invariate quelle dell’assessore Maria Rosaria Parlione; passano le deleghe di Protezione Civile e Polizia Municipale da Leo Brocchi a Ottavio De Martinis, che a sua volta cede i Lavori Pubblici a Valter Cozzi. Infine Caterina Verrigni passa le competenze al Patrimonio e Valorizzazione Comunale alla collega D'Onofrio.
«Abbiamo deciso di potenziare l'Amministrazione con due figure di rilievo – spiega il sindaco Francesco Maragno – perché le sfide del Governo di Montesilvano necessitano di persone di esperienza e comprovata professionalità. Abbiamo voluto attingere all'interno e all'esterno del Consiglio Comunale conferendo le deleghe a Valter Cozzi e Lucia D'Onofrio. Sono certo che attraverso il loro costante impegno riusciremo a completare l'azione di risanamento avviata in questi primi mesi di Amministrazione».
Della decisione è stato informato il coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano che ha condiviso le ragioni politico-amministrative della scelta del sindaco di Montesilvano. 

Il primo cittadino rilancia il suo appello alla condivisione delle idee utili al rilancio di Montesilvano.
«Ancora una volta dimostriamo di essere aperti al contributo in positivo di chi può portare alla crescita della nostra Città – spiega ancora Maragno – e contrapponiamo la proposta alla mera protesta. È il momento di superare le polemiche e unire gli sforzi per il bene della Comunità. I numeri mostrano un quadro della situazione finanziaria preoccupante, che necessita di interventi immediati e decisi. Confidiamo che le eventuali contrapposizioni ideologiche si possano mettere – almeno temporaneamente – da parte e si possa lavorare in sinergia per il rilancio di Montesilvano. È tempo di voltare pagina, rispetto al recente passato e scrivere il futuro della Città».
I due nuovi assessori verranno presentati venerdì mattina alla stampa. Conferito infine l’incarico di dirigente all’Urbanistica all’architetto Valeriano Mergiotti.
Il Movimento 5 Stelle se la prende, invece, con i giornalisti che nei giorni scorsi avrebbero insistito sulla vicinanza dei grillini alla maggioranza e parlato della nomina di Manuel Anelli a presidente del Consiglio che dovrebbe avvenire, secondo quanto ipotizzato da alcuni giornali, a dicembre.
«Non ci facciamo, né ci faremo intimidire o dettare le nostre scelte politiche da articoli di stampa», commenta il gruppo. «Se un giorno arriverà la prospettiva che la Presidenza del Consiglio Comunale sia meglio gestita nelle nostre mani, la vaglieremo in serenità senza condizionamenti di sorta. Se ciò avverrà non sarà per un mero scambio di favori e poltrone, ma solo perché il Consiglio Comunale avrà verificato che l’attuale Presidente non è più espressione della maggioranza dei consiglieri. Fin ad allora noi siamo e saremo forza di opposizione tanto costruttiva a collaborare nei provvedimenti che riterremo positivi quanto intransigente nel combattere quei provvedimenti che riterremo negativi».

Venerdì mattina in un nuovo comunicato Anelli spiega: «non ci interessa ricoprire la presidenza del Consiglio comunale. L'unica cosa che ci interessa è che la città cammini. Ad oggi sta strisciando e rantolando come un animale azzoppato. Qualora la situazione dovesse permanere nell’immobilismo generale , il gruppo consiliare del M5S non sarà complice di salvare il salvabile, né di campare alla giornata».