SANITA'

Marsica: 690 tossicodipendenti e 210 alcolisti seguiti dal Sert

Cinque giorni di formazione-incontro per rafforzare la rete del territorio

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Marsica: 690 tossicodipendenti e 210 alcolisti seguiti dal Sert




AVEZZANO. Marsica: 690 tossicodipendenti e 210 alcolisti seguiti dalla Asl. Stupefacenti ed eccesso di bevande con percentuali-brivido che raccontano di 2 abitanti su 100, nei Comuni marsicani più a rischio, iscritti al Sert e con 3.300 cartelle aperte dal servizio Asl dalla sua attivazione a oggi (quindi in oltre vent’anni di attività).
Un quadro davvero a tinte fosche a cui si aggiungono, a comporre un preoccupante puzzle-salute, tabagismo, sedentarietà, pessima alimentazione.

ALCOLISMO
Oggi sono 210 le persone, seguite dal Sert, con problemi legati all’abuso di bevande alcoliche. Un piccolo esercito di soggetti sedotti dalla bottiglia per la cui tutela la Rete Asl, messa in piedi nel corso degli anni sul comprensorio marsicano, conta 7 club alcologici: 3 ad Avezzano, e altri 4 a Carsoli, Capistrello, Scurcola marsicana e Venere di Pescina.

GIOCO D’AZZARDO
Il Sert assiste 50 pazienti afflitti da questo tipo di dipendenza, spesso dagli effetti devastanti su singoli e famiglie. 3 i gruppi di auto-mutuo-aiuto attivi.
Per contrastare questo ampio fenomeno il servizio Sert della Asl (tossicodipendenze e alcol), diretto dal dottor Adelmo Di Salvatore, mette in campo una consolidata strategia, basata su una Rete di ‘cellule’ sociali territoriali che, oltre a tossicodipendenza, alcol e gioco d’azzardo, è finalizzata al miglioramento complessivo del benessere della comunità marsicana.
E’ lo scopo alla base del corso di 5 giorni - che si terrà da lunedì prossimo 3 novembre prossimo (inizio alle ore 9 e chiusura alle 20.00) fino a venerdì 7 novembre ad Avezzano, all’Istituto Ettore Majorana. La filosofia’ dell’iniziativa è chiara: coinvolgere la più ampia platea sociale: famiglie, singoli, volontari, istituzioni ecc.
Il Titolo delle 5 giornate di formazione (iscrizioni gratuite): “Sensibilizzazione all’approccio ecologico-sociale alla promozione del benessere nella comunità”, promosso dallo stesso Di Salvatore (coordinatore della didattica). Martedì, mercoledì e giovedì orari dalle 9 alle 18.30 mentre, nella giornata conclusiva di venerdì, dalle ore 9 alle 13.00. Obiettivo del corso non è solo quello di incidere sulle problematiche di alcol e droga ma anche su altri aspetti come fumo, sedentarietà, alimentazione e, in un senso di benessere della comunità ancor più ampio, su etica, gestione tempo libero e spiritualità antropologica.
Il corso, aperto a 80 partecipanti, oltre a operatori Asl (a cui verranno riconosciuti crediti formativi ecm) è aperto a chiunque voglia prendervi parte, singolo o istituzione che sia. Il metodo è quello di apprendimento mediante lezioni frontali interattive, tenute da tutor, facilitatori (persone con esperienza sul campo) e famiglie e gruppi autogestiti. Gli organizzatori dell’iniziativa, che ha ormai una formula collaudata, puntano ad aumentare il ‘capitale sociale’ del territorio, coinvolgendo ancor di più le famiglie, facendo leva su competenza, conoscenza e fiducia reciproca.