IL FATTO

Antenne San Silvestro, le misurazioni dell’Arta finiscono in Procura

L’agenzia smentisce cittadini: «non siamo stati sollecitati»

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PESCARA. Le misurazioni di campo elettromagnetico svolte il 7 ottobre da ArtaAbruzzo in località San Silvestro a Pescara «non sono state effettuate perché sollecitate dai cittadini».
L’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente rettifica così quanto riferito nei giorni scorsi dall’associazione “No elettrosmog” espiega che l’intervento è stato effettuato perché rientra «tra le attività programmate dal Distretto provinciale di Pescara in base agli obiettivi strategici 2014 fissati dalla Direzione, che prevedono misurazioni di campi elettromagnetici in banda larga presso 8 siti di emittenza radiotelevisiva della provincia di Pescara».
Gli esponenti della onlus di San Silvestro avevano invece riferito che i controlli dell’Arta sarebbero stati svolti «solo perché richiesti da alcuni cittadini con specifiche istanze e non d’ufficio come prevede la Legge Regionale 45/2004» e che «dette misurazioni sono le prime ad essere effettuate dopo lo switch-off del maggio 2012 e lo spegnimento degli impianti TV analogici».
Ma l’Arta, come detto, smentisce. E così nei giorni scorsi come nell’aprile 2012, in seguito al rilevamento di superamenti dei limiti di legge, l’Arta ha trasmesso la Relazione Tecnica delle misurazioni alla Procura di Pescara e al Comune di Pescara, segnalando la necessità di interventi di riduzione a conformità dei valori di campo elettromagnetico.

Sono confermate dunque le paure e le perplessità dei residenti della zona che da giorni chiedono alle autorità competenti di intervenire e di spiegare come ci ritrovi oggi in questa situazione.
L’arta si è messa a disposizione delle autorità competenti per ulteriori misure selettive in banda stretta «in grado di individuare le emittenti responsabili dei superamenti».
L’agenzia sottolinea che alcune delle misurazioni fatte hanno prodotto valori nei limiti di legge: «si tratta di controlli effettuati a poche centinaia di metri dall’edificio dove, lo stesso giorno, i rilievi con tecniche a banda larga hanno evidenziato livelli di campo elettromagnetico oltre le soglie fissate dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 luglio 2003».
La richiesta dei cittadini ormai è solo una: arrivare alla delocalizzazione, più volte promessa dalla politica cittadina, degli impianti.
Il Tar Abruzzo l’anno scorso ha accolto il ricorso delle emittenti Tv sostenendo che non si possa procedere con una delocalizzazione forzosa.

ARTA ANTENNE SAN SILVESTRO