INCROCIO PERICOLOSO

Comune Pescara: centro sicurezza stradale: «nessun onere a carico dei cittadini»

«Importante iniziativa della ex amministrazione di centrosinistra»

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incidente stradale




PESCARA. «Nessun onere a carico della collettivita', ma unicamente l'utilizzo di residui che assicurera' un elemento di conoscenza per la sicurezza sulle vie cittadine» .
Lo ha assicurato il vice sindaco di Pescara, Enzo Del Vecchio, nel corso di una conferenza stampa riguardante la creazione di un centro di monitoraggio e gestione della sicurezza stradale e l'individuazione del direttore tecnico.
Del bando si parla ormai da giorni e non sono mancate polemiche, come quelle della ex portavoce dell’ex sindaco Luigi Albore Mascia che dalle pagine del suo blog aveva espresso dubbi e dato indicazioni precise («c’è già una persona in Comune che può svolgere quel compito»).

«Con le casse vuote - ha spiegato martedì mattina l’assessore Del Vecchio- abbiamo cercato nei meandri degli appalti esistenti tutte le economie disponibili per sostenere qualche intervento di assoluta necessita'. In questa ricerca e' saltato fuori da un cassetto un appalto molto datato e riguardante la messa in sicurezza di strade urbane a massimo rischio ed interventi per la salvaguardia delle utenze deboli per 2 milioni e 300 mila euro, cofinanziati dall'Europa nella misura del 50 per cento e con la restante quota garantita dal Comune attraverso un mutuo. Si tratta di una importante iniziativa della passata amministrazione di centrosinistra che ha consentito tanti e necessari lavori. Tra le somme a disposizione vi e' la voce creazione di centro di monitoraggio e gestione per 167 mila euro, di cui 131 mila a carico della Regione Abruzzo e 36 mila a carico del mutuo contratto dal Comune. Abbiamo quindi ripreso il progetto e sulla scorta delle linee dettate nel progetto originario sono state avviate le procedure per la individuazione di un direttore tecnico del centro di monitoraggio, ossia un professionista responsabile di progetto, laureato, coordinatore del complesso delle attivita', con competenza interdisciplinare. Si e' trattato in definitiva di completare un percorso riguardante la messa in sicurezza di assi viari con annessa creazione di un centro di monitoraggio, il cui valore non potra' che essere di aiuto per l'amministrazione, nella definizione dei percorsi successivi inerenti, piu' in generale, alla redazione del Piano Generale del Traffico che a Pescara manca. Una procedura, questa, che rappresenta solo la prima fase di un percorso volto alla individuazione di altre figure che dovranno andare a completare la strutturazione del centro di monitoraggio».

Ma Fogaraccio contesta ancora una volta le dichiarazioni del numero due di palazzo di città: «Del Vecchio sostiene che non ci saranno spese a carico della collettività. Guarda, vicesindaco, che quei 36mila euro sono un onere per la collettività, perché sono soldi di un mutuo che il Comune ha ripagato con i soldi dei contribuenti. A questo punto non resta che attendere il nome dell'omino che si aggiudicherà l'incarico...ma, a proposito: che cos'è il 'monitoraggio igiene della sicurezza stradale'? Vuoi vedere che alla fine l'incaricato dovrà solo andare a verificare le strade sporche, quelle con la buccia di banana, per evitare ai pedoni di cadere?»