CORSI E RICORSI

Corso Vittorio: ora si studia la chiusura nei weekend. Commercianti e residenti delusi

«Non è questa la soluzione giusta», protestano

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1811

Corso Vittorio: ora si studia la chiusura nei weekend. Commercianti e residenti delusi

Corso Vittorio. Prima e dopo

PESCARA. Corso Vittorio Emanuele potrebbe rimanere chiuso al traffico nei fine settimana.
È la possibilità su cui sta lavorando il Comune, una possibilità che il sindaco, Marco Alessandrini, ha ieri comunicato in un incontro nella sede dell'Ente ai rappresentanti dei residenti e dei commercianti.
A ricevere Antony Micolitti, a nome dei commercianti e Fabrizio Canta, per i residenti, erano presenti anche l'assessore al commercio Giacomo Cuzzi e il vice sindaco e assessore alla mobilita' Del Vecchio.
«Abbiamo illustrato le ragioni che al momento ci hanno portato a intraprendere questa scelta, di riapertura, spiegando che sono ragioni oggettive, legate non solo a Corso Vittorio, ma alle condizioni della mobilità cittadina presa nel suo complesso» ha detto il sindaco.
«C'è disponibilità a predisporre la chiusura nel fine settimana del tratto interessato, dopo l'orario di chiusura delle scuole, perché nel centro vogliamo investire su vivibilità e decollo del centro commerciale naturale. Una chiusura che non vuole essere una 'concessione'», ha precisato. 

«La nostra non è una posizione preconcetta, ma un passo verso la necessaria sistemazione della mobilità del centro cittadino: dovremo sistemare la rotonda di via Teramo, stiamo provvedendo a liberare la strada che passa davanti alla stazione, presto opereremo anche sull'area di risulta, non è detto che alla luce di tutto questo non si possano ipotizzare soluzioni diverse da quella ipotizzata, senza ingolfare altre zone della città».
«Abbiamo ben presenti i modelli in arrivo dal resto d’Europa – ha sottolineato il vice sindaco Enzo Del Vecchio – Non siamo l’amministrazione che vuole il traffico, siamo quelli che nel programma hanno la sostenibilità, ma che devono guardare alla collettività tutta. Per questo faremo in modo di chiudere nel fine settimana, trovando una soluzione digeribile da tutto il resto delle arterie cittadine. Per questo stiamo lavorando anche sulle Zone a traffico limitato, sui varchi e una volta sistemata pure la rotonda di via Teramo e la viabilità alternativa che passa per la stazione, non escludiamo di ripensare il provvedimento per Corso Vittorio».
«Procederemo anche con la creazione del centro commerciale naturale – ha sottolineato l’assessore Giacomo Cuzzi – non lasciando la strada vuota, ma pensando una chiusura logica e animandola con eventi e iniziative che siano capaci di portare gente e rinascita commerciale della zona».

Insoddisfatti i residenti e i commercianti: «a nulla sono purtroppo serviti», raccontano, «i nostri richiami alla tutela della salute pubblica, con tanto di dati Arta alla mano. Se dobbiamo trovare un punto su cui siamo riusciti ad ottenere un minimo risultato è l'accettazione del sindaco a ricevere la manifestazione del 25 pur se di sabato pomeriggio». I cittadini e i residenti hanno puntato l’attenzione anche sul rifiorire di una nuova socialità nella zona: «basta guardare il passeggio», hanno fatto notare al primo cittadino, «le famiglie con i bambini che giocano e si rincorrono tra le fontane, gli anziani sulle panchine leggono i giornali e conversano. Tutto questo dove prima c’era solo sporcizia, smog, degrado, dove prima si passava senza fermarsi».
«Non ci sottrarremo», ha confermato Alessandrini, «perché la finalità che ci muove è la stessa che anima questi cittadini e commercianti: quella di una città dove si possa respirare, camminare, pedalare e usare i mezzi pubblici, ma è una dimensione che non si improvvisa, come Corso Vittorio insegna, e va costruita con la città».
Ora la strada da seguire per chi sogna che corso Vittorio resti interdetto alle auto pare segnata: «ci sarà la costituzione legale del comitato, spediremo diffide al sindaco e al presidente della Regione e manifesteremo il 25 ottobre (partenza ore 17 da Corso Vittorio angolo Corso Umberto) coinvolgendo tutti quelli che possiamo, cittadini, commercianti, associazioni, chiunque tenga alla salute pubblica e voglia lottare con noi contro il traffico e l'inquinamento nel cuore di Pescara». Dopo la riapertura è prevista una nuova manifestazione con blocco del traffico.