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Nuova Pescara, proposta di legge dei 5 Stelle per sbloccare la situazione

Dopo il referendum nulla è accaduto

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Nuova Pescara, proposta di legge dei 5 Stelle per sbloccare la situazione




PESCARA. E' stata presentata questa mattina dai consiglieri regionali del M5S la proposta di legge per attivare l'iter legislativo per la costituzione del Comune "Nuova Pescara" attraverso la fusione dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore.
«Proposta - hanno spiegato i Consiglieri regionali del M5S - che consente di superare l'impasse dell'amministrazione D'Alfonso che sta, di fatto, privando i cittadini dei tre Comuni dei fondi previsti per le fusioni di Comuni».
«Il 25 maggio scorso - ha aggiunto il Consigliere regionale, Riccardo Mercante, primo firmatario della proposta di legge - in attuazione di quanto previsto dall'art. 78 dello Statuto regionale che richiede la consultazione referendaria delle popolazioni interessate quale atto prodromico alla fusione dei Comuni, gli abitanti di Pescara, Montesilvano e Spoltore hanno manifestato pieno consenso all'istituzione della Nuova Pescara». 

Si e' trattato di una vera e propria mobilitazione popolare: 111.475 cittadini dei tre comuni interessati hanno preso parte alla consultazione ed il 64% ha espresso parere favorevole alla fusione.
«Sono pero' trascorsi - ha continuato Mercante - i novanta giorni dalla proclamazione degli eletti, avvenuta l'11 giugno scorso, termine previsto dall'art. 30 della L.R. 44/2007 per la presentazione, da parte del Presidente della Regione, del disegno di legge diretto alla istituzione del nuovo Comune. L'assenza di qualsivoglia proposta sul punto dimostra certamente la scarsa volonta', da parte della maggioranza, di dare seguito ai bisogni manifestati dalla popolazione attraverso la consultazione referendaria. Per tali motivi ci siamo sentiti in dovere di intervenire e metterci subito al lavoro preparando noi stessi la proposta di legge che consentirà di tradurre in concreto le scelte dei cittadini abruzzesi».

Il ritardo nell'approvazione della legge regionale diretta alla istituzione della Nuova Pescara produce, come aveva già sottolineato nelle scorse settimane Carlo Costantini, un danno gravissimo in termini economici giacche' blocca, di fatto, l'erogazione da parte dello Stato dei contributi straordinari previsti dalla legge per favorire la fusione dei Comuni, contributi che dovrebbero aggirarsi intorno agli otto milioni di euro annui.
«Una cifra considerevole», hanno fatto notare i grillini, « soprattutto ove si pensi alla disastrosa situazione economica dei Comuni abruzzesi costretti ad aumentare al massimo le aliquote delle imposte comunali e al drastico taglio dei servizi ai cittadini per chiudere i bilanci».

La fusione dei Comuni produrrebbe, poi, secondo i promotori del referendum, ulteriori vantaggi economici: dal minor dispendio di risorse derivante dalla riduzione degli organismi politici e dalla diminuzione quantitativa degli organi tecnici alla gestione unitaria dei servizi indispensabili e dei servizi a domanda individuale, dall'aumento delle possibilita' di investimento alle economie di spesa dovute alla razionalizzazione del costo del personale, dei beni strumentali e delle societa' partecipate.
«Grazie al nostro intervento - ha concluso Mercante - sara' possibile riuscire a completare un percorso di fondamentale importanza non solo per il territorio interessato dalla fusione ma per l'intera Regione sulla quale, certamente, si riverseranno i numerosi benefici correlati alla nascita della Nuova Pescara».

COSTANTINI: 70 MILA VOLTE GRAZIE
«Sinceramente, mi aspettavo che prima o poi il M5S battesse un colpo sul referendum del 25 maggio per la fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore. Il M5S nasce con l'ambizione di stimolare forme di democrazia diretta (da Wikipedia). Non poteva, di conseguenza, ignorare l'esito del più grande momento di partecipazione popolare mai vissuto in Abruzzo». Lo dichiara Carlo Costantini, presidente del Comitato per la fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore.
«Certo di interpretare non solo la mia volontà, ma anche quella dei quasi 70.000 cittadini che hanno detto "sì" alla fusione, voglio quindi ringraziare il consigliere Regionale Mercante ed i suoi colleghi del M5S per la presentazione del progetto di legge. Con altrettanta sincerità – conclude Costantini- voglio esprimere la mia delusione per l'inerzia del presidente di Regione. Pensavo che avesse più rispetto ed attenzione per la volontà dei cittadini, non solo alla vigilia del voto. Evidentemente pensavo male».