LA SVOLTA

Eterologa: Regioni, costerà tra 400 e i 600 euro

Ma in Lombardia costerà fino a 4 mila euro

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1176

famiglia





ROMA. La fecondazione eterologa costerà tra i 400 e i 600 euro.
Lo ha detto ieri il presidente della Conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino: «è stata definita una tariffa unica», ha detto.
«Consideriamo l'eterologa all'interno dei Lea, i Livelli essenziali di assistenza - ha spiegato Chiamparino - il costo potrà variare tra i 400 e i 600 euro perché dipende dal ticket fissato nelle singole Regioni per le varie prestazioni necessarie ad effettuare la fecondazione (esami del sangue, ecografie, ecc.). Fa eccezione la Lombardia, che ha ritenuto di far pagare interamente il costo della fecondazione eterologa. Ci auguriamo - ha concluso Chiamparino - che il Governo inserisca l'eterologa nei Livelli essenziali di assistenza che saranno pronti entro la fine dell'anno».
L'assessore all'Economia della Regione Lombardia, Massimo Garavaglia, ha chiarito: «vogliamo che il Governo dica subito se inserisce questa prestazione nei Lea. Se è così se ne assume l'onere e il problema viene risolto alla radice. Non è corretto, infatti, che una coppia lombarda, anche se va in Emilia Romagna, solo per fare un esempio, debba pagare interamente la fecondazione eterologa».
Per i lombardi al momento l'eterologa costerà tra i 1500 e i 4000 euro (il prezzo dipende dalla tecnica di fecondazione scelta).
Considerato che le tecniche di fecondazione eterologa ricomprendono 3 differenti tipologie di attività da effettuarsi in setting assistenziale ambulatoriale, è stata condivisa questa proposta di tariffe convenzionali da utilizzare nelle Regioni e nelle Province Autonome e per la relativa compensazione della mobilità interregionale: Fecondazione eterologa con seme da donatore con inseminazione intrauterina: euro 1.500 (compresi euro 500 per i farmaci); Fecondazione eterologa con seme da donatore in vitro: euro 3.500 (compresi euro 500 per i farmaci); Fecondazione eterologa con ovociti da donatrice: euro 4.000 (compresi euro 500 per i farmaci).
Per quanto riguarda la questione della compartecipazione alla spesa, è stato condiviso che riguarderà la somma dei ticket per le prestazioni previste ed effettuate per questa tecnica di fecondazione nel rispetto dell'attuale normativa in materia di specialistica ambulatoriale.
In relazione, invece, alla compensazione riguardante le prestazioni effettuate in mobilità per pazienti provenienti da altre Regioni e Province autonome, è stato deciso di proporre, in linea con quanto previsto nel Patto per la Salute, che ogni Regione riceverà dalle altre la differenza tra la tariffa convenzionalmente definita e quanto già introitato attraverso i ticket, «ad eccezione di quanto già detto precisato per la Regione Lombardia».