RICOSTRUZIONE

Sottoservizi L’Aquila, al via l’opera più importante della ricostruzione

Il primo lotto ha un valore di 30 milioni di euro

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Sottoservizi L’Aquila, al via l’opera più importante della ricostruzione

L’AQUILA. La società consortile a responsabilità limitata (Scarl) “Asse centrale”, costituita dalle imprese Acmar, capofila, Taddei ed Edilfrair, ha presentato entro i termini stabiliti alla Gran Sasso Acqua, ente pubblico appaltante, il progetto esecutivo per la realizzazione del primo lotto dei nuovi sottoservizi nel centro storico della città dell’Aquila.

L’opera è considerata tra le più importanti per la ricostruzione post-sisma del 6 aprile 2009. Come sottolineato dal direttore tecnico di cantiere della società esecutrice, Roberto Guerrini, ora il cantiere può essere attivato.
«Dopo un lavoro concordato nei minimi particolari con la committenza abbiamo risolto tutte le questioni tecniche emerse dopo l’aggiudicazione dell’appalto, inerenti le esigenze degli enti gestori dei vari servizi, e abbiamo consegnato il progetto esecutivo nei tempi fissati», spiega Guerrini, facendo riferimento in quest’ultima affermazione alla scadenza del 12 settembre scorso.
Il primo lotto ha un valore di circa 30 milioni di euro e porterà alla realizzazione di una “galleria intelligente”, dentro la quale potrà camminare una persona per ispezionare lo stato delle reti, sotto tutto il corso principale del centro storico del capoluogo abruzzese.
Sarà realizzata una struttura scatolare sotterranea polifunzionale, denominata in gergo “tunnel”, collocata nel sottosuolo e contenente, in uno spazio comune accessibile, tutti i servizi di rete, assicurando condizioni di sicurezza, affidabilità di esercizio, facilità di manutenzione e garanzia di durevolezza.
Il primo lotto interessa l’area compresa fra via Cascina a Ovest e via Fortebraccio a Est e dal piazza Battaglione Alpini, con via Castello e via Garibaldi, fino alla Villa comunale a Sud, con estensione anche al quartiere di Santa Maria di Farfa.
Con il termine sottoservizi vengono indicate le reti di distribuzione idrica, le fognature per l’allontanamento dei reflui civili e delle acque meteoriche, la rete Enel sia in bassa che in media tensione per l’illuminazione pubblica e privata, la rete telefonica, la rete in fibre ottiche.
Le gallerie ispezionabili avranno dotazioni tecnologicamente avanzate, quali per esempio impianti di controllo a distanza, impianti antifumo e antiratti e illuminazione interna.
Il quartier generale dell’impresa esecutrice sarà posizionato a giorni tra la chiesa di San Silvestro e viale Duca degli Abruzzi, nelle vicinanze dell’omonimo hotel crollato a seguito del terremoto.