RICOSTRUZIONE

Ufficio ricostruzione L’Aquila, «ottimizzazione costi: risparmio per 1 miliardo di euro»

Cambio al vertice, Paolo Aielli trasferito. Centrodestra protesta

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2514

Ufficio ricostruzione L’Aquila, «ottimizzazione costi: risparmio per 1 miliardo di euro»

L’AQUILA. A due anni dalla fine della gestione commissariale l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione della Città di L’Aquila tira le somme di quanto fatto.
L’Ufficio, di fatto operativo dall’aprile 2013, in poco più di un anno ha istruito complessivamente, ad oggi, 1.087 pratiche per un importo di 1,030 miliardi di euro; di queste, 941 istruite con la “vecchia procedura” per 560 milioni di euro, e 146 con la “nuova procedura” per 470 milioni di euro.
Proprio in questi giorni si parla, non senza polemiche, dell’avvicendamento al vertice. Lascia Paolo Aielli che si trasferirà all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Intanto e si attende di conoscere il nuovo arrivato.
Secondo il vicepresidente regionale di Forza Italia e capogruppo in Comune Guido Quintino Liris e il capogruppo in Comune Nuovo Centrodestra Alessandro Piccinini la sinistra sarebbe riuscita nel suo intento: «allontanare Aielli per poi sostituirlo con qualcuno maggiormente controllabile».
«L’opposizione in Comune vigilerà che non sia così», avvertono i due, che chiedono che la scelta del successore «sia una scelta di continuità, che le dinamiche dell’Ufficio Speciale dell’Aquila non subiscano arresti».
«In passato», continuano Liris e Piccinini, «non è stato edificante assistere alle guerre amministrative e mediatiche tra Esecutivo cittadino ed Ufficio Speciale, è stato uno spettacolo che ha trasmesso incertezza e sconcerto agli aquilani ed in particolar modo ha fuorviato i tecnici responsabili delle pratiche, combattuti e bistrattati, in balia di diverse se non addirittura opposte interpretazioni. Oggi assistiamo a dichiarazioni di esponenti del Partito Democratico che tutt’altro che dispiaciuti, si fregano le mani per la scelta della nuova figura che, a loro dire, gestirà meglio e più fruttuosamente l’Ufficio Speciale. Non ci sorprende che Paolo Aielli, di fronte ad atteggiamenti belligeranti e ad un’atmosfera disfattista e di perenne congiura, abbia detto sì al suo trasferimento, senza alcuna remora».

I COSTI SONO SCESI
Intanto dopo 15 mesi di lavoro l’ufficio è in grado di rivedere, ottimizzandoli, i costi complessivi inizialmente contenuti nel Piano di Ricostruzione portandoli da 6,4 miliardi di euro a un massimo di 5,4 miliardi di euro, di cui 4,3 miliardi di euro per la ricostruzione privata, con un risparmio stimato per lo Stato di 1 miliardo di euro, che, secondo le valutazioni dell’Usra, potrebbe ancora aumentare. Secondo queste stime, la ricostruzione della città dell’Aquila potrà rappresentare una delle rare “opere pubbliche” il cui costo complessivo è inferiore rispetto a quello preventivato.
Il costo della gestione degli effetti del terremoto (compresi i costi per l’assistenza alla popolazione e la ricostruzione pubblica) è costantemente monitorato con report periodici trasmessi, come previsto dalla legge, agli Uffici della Presidenza del Consiglio e del Tesoro. Le procedure attivate nella gestione degli espropri hanno permesso di velocizzare i processi e hanno prodotto un risparmio di 70 milioni di euro sulla spesa prevista inizialmente di 180 milioni, con la prospettiva di concludere le operazioni entro il 2016.

LE MACERIE
La gestione delle macerie pubbliche è stata garantita dalla collaborazione con i Ministeri dell’Interno e della Difesa e da quella con la società ASM srl, l’ARTA e l’ASL, come previsto dalle norme. Il monitoraggio in tempo reale dell’intero processo è stato implementato con la riattivazione della convenzione con l’AC L’Aquila e dei servizi informatici e di supporto.
Un capitolo a parte la questione dei sottoservizi che l’USRA, collaborando con l’Università, la GSA, il Comune dell’Aquila e le imprese responsabili delle reti, ha investito 80 milioni di euro per la predisposizione di un piano infrastrutturale e di gestione coordinata e monitorata di tutti i servizi (energia, telecomunicazioni, acque, gas, rete fognaria) unico nel suo genere a livello nazionale, superando la frammentazione della precedente gestione.
Inoltre, è stato avviato il Piano dell’Edilizia scolastica individuando 4 edifici ai quali destinare i primi 12 milioni di euro dei 37 stanziati in totale. Il lavoro congiunto svolto sulla Scuola Primaria “Mariele Ventre” di Pettino che costituisce una sorta di “progetto pilota”, ora nella fase attuativa, ha permesso di definire nel dettaglio le procedure.
I costi di funzionamento dell’USRA, compresa la struttura espropri, sono pari a 4 milioni di euro su base annua, meno della metà del costo annuale delle strutture precedenti. Dei circa 10 milioni di euro stanziati dallo Stato per l’assistenza tecnica (CIPE 135/2012) sono stati impiegati 8 milioni di euro, di questi: 3,5 milioni di euro per la Convenzione di Abruzzo Engineering stipulata per conto del Comune e della Provincia dell’Aquila; 500.000 euro per le Convenzioni con Università e SED e 400.000 euro per il “Coordinamento cantieri” richiesto dal Comune; infine, 1,7 milioni di euro su base annua sono stati impiegati per i 10 coordinatori esperti e le 16 professionalità di supporto ai 50 neo assunti del concorso che hanno contribuito a svolgere il lavoro istruttorio.