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Pianella, da Monza all’ufficio Urbanistica moglie di assessore provinciale

Sindaco Marinelli: «tutto regolare»

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Gianni Filippone

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PIANELLA. I consiglieri comunali di minoranza Gianni Filippone, Massimo Di Tonto e Giorgio D’Ambrosio dicono no all’arrivo dal Comune di Monza a quello di Pianella della dipendente Lucia Nenni.
I tre esponenti della minoranza hanno presentato una interpellanza e dopo aver spulciato la delibera di giunta, la determina e lo schema di convenzione tra i due Comuni sono certi: l’ente non aveva bisogno di questo dipendente.
«Il comune di Pianella», spiegano dall’opposizione, «non ha una carenza di organico in quanto mediamente ha 10 dipendenti in più di comuni analoghi per territorio e popolazione come Loreto aprutino (7.500) ovvero Cepagatti (circa 11.000 abitanti), rispetto a Pianella che ha una popolazione di 8.500 abitanti».
In realtà nel corso degli anni, spiegano i consiglieri di minoranza, alcuni settori hanno visto un accumulo di assunzioni mentre altri settori sono rimasti sguarniti. Così oggi mancano gli operari, un elettricista ovvero un manutentore. L'unico operaio presente, sino allo scorso anno era autista di scuolabus.
Ma nelle scorse settimane il Comune ha dato il via libera al comando dal Comune di Monza della dipendente Lucia Nenni, assistente sociale specialista: arriverà a Pianella ad evadere pratiche per il periodo di 4 mesi: settembre - dicembre 2014.

«Lavorerà presso l'ufficio del territorio (edilizia, urbanistica e lavori pubblici), come fosse un geometra», protestano i consiglieri. «Pertanto invece di operai a salario più contenuto, ovvero di un geometra, si comanda personale di categoria D1 al costo di 10.750 euro per 4 mesi. E le gravi condizioni economiche in cui versa la città di Pianella? Dov'è l'economicità per l'ente?»
Ma Filippone, Di Tonto e D’Ambrosio sostengono di aver capito il motivo: «Nenni è la consorte di un assessore provinciale di Pescara (Andrea Faieta, ndr), facente parte della medesima componente politica del sindaco di Pianella Sandro Marinelli. Quest'ultimo non è presente alla delibera di giunta n. 80 del 13 agosto 2014 che dispone il comando ma il 14 agosto con nota protocollo 93104 Marinelli ha scritto al Comune di Monza per richiedere l'assenso di quest'ultimo al comando della dottoressa».

MARINELLI: «RINGRAZIO IL COMUNE DI MONZA»
Non tarda la replica del sindaco Sandro Marinelli che spiega: «pur concordando sul fatto che negli anni si sia sistematicamente abusato di istituti di stabilizzazione pur di evitare i concorsi pubblici, generando in tal modo una totale inadeguatezza del personale in organico, peraltro già ridotto di 3 unità nel corso del 2013, occorre evidenziare come la minoranza sia totalmente priva delle cognizioni che presiedono all’organizzazione di un ente complesso quale il Comune, poiché chiunque può constatare che 2 su 3 dei consiglieri che oggi contestano sono proprio i fautori di tale condizione caotica del personale, avendo amministrato, in ruoli diversi, per oltre venti anni a Pianella».
«In realtà- continua il sindaco – il personale è gravemente carente nei profili più elevati ( cat. C e D) ed i laureati non raggiungono il 15% del totale; tale mancanza si rivela particolarmente penalizzante laddove occorre affrontare questioni complesse. Nel caso specifico, pur avendo risolto i problemi tecnici ed economici che impedivano la possibilità di assegnazione di 8 nuovi appartamenti ERP da concedere ad anziani, disabili e coppie giovani, l’ente non aveva al proprio interno alcuna professionalità in grado di redigere il bando speciale e la relativa modulistica, nonché gli adempimenti accessori, necessari per procedere alla rapida approvazione della graduatoria».
«Dobbiamo ringraziare, pertanto, il Comune di Monza – aggiunge il primo cittadino - che ha concesso per 4 mesi il nulla osta alla propria dipendente, laureata sia in scienze dei servizi sociali che in scienze politiche, la quale si è già occupata in passato proprio di problematiche legate al disagio abitativo. Se avessero avuto l’accortezza di attendere la risposta all’interpellanza, i distratti consiglieri di minoranza avrebbero anche appreso che l’area Gestione del territorio alla quale è assegnata l’impiegata, comprende anche le Politiche della casa e che, grazie all’arrivo di questa dipendente, potremmo a breve soddisfare le gravi ed impellenti necessità abitative di 8 famiglie pianellesi, ma evidentemente questo non interessa più di tanto ai consiglieri di minoranza, impegnati costantemente ed esclusivamente nella sterile ed improduttiva polemica di basso profilo».
MARINELLI: «RINGRAZIO IL COMUNE DI MONZA»

Non tarda la replica del sindaco Sandro Marinelli che spiega: «pur concordando sul fatto che negli anni si sia sistematicamente abusato di istituti di stabilizzazione pur di evitare i concorsi pubblici, generando in tal modo una totale inadeguatezza del personale in organico, peraltro già ridotto di 3 unità nel corso del 2013, occorre evidenziare come la minoranza sia totalmente priva delle cognizioni che presiedono all’organizzazione di un ente complesso quale il Comune, poiché chiunque può constatare che 2 su 3 dei consiglieri che oggi contestano sono proprio i fautori di tale condizione caotica del personale, avendo amministrato, in ruoli diversi, per oltre venti anni a Pianella».

«In realtà- continua il sindaco – il personale è gravemente carente nei profili più elevati ( cat. C e D) ed i laureati non raggiungono il 15% del totale; tale mancanza si rivela particolarmente penalizzante laddove occorre affrontare questioni complesse. Nel caso specifico, pur avendo risolto i problemi tecnici ed economici che impedivano la possibilità di assegnazione di 8 nuovi appartamenti ERP da concedere ad anziani, disabili e coppie giovani, l’ente non aveva al proprio interno alcuna professionalità in grado di redigere il bando speciale e la relativa modulistica, nonché gli adempimenti accessori, necessari per procedere alla rapida approvazione della graduatoria».«Dobbiamo ringraziare, pertanto, il Comune di Monza – aggiunge il primo cittadino - che ha concesso per 4 mesi il nulla osta alla propria dipendente, laureata sia in scienze dei servizi sociali che in scienze politiche, la quale si è già occupata in passato proprio di problematiche legate al disagio abitativo. Se avessero avuto l’accortezza di attendere la risposta all’interpellanza, i distratti consiglieri di minoranza avrebbero anche appreso che l’area Gestione del territorio alla quale è assegnata l’impiegata, comprende anche le Politiche della casa e che, grazie all’arrivo di questa dipendente, potremmo a breve soddisfare le gravi ed impellenti necessità abitative di 8 famiglie pianellesi, ma evidentemente questo non interessa più di tanto ai consiglieri di minoranza, impegnati costantemente ed esclusivamente nella sterile ed improduttiva polemica di basso profilo».