TRASPARENZA

Parlamentari d’Abruzzo, ecco quanto spendono e restituiscono i grillini

In 15 mesi hanno rinunciato a circa 300 mila euro. Record di Colletti

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Parlamentari d’Abruzzo, ecco quanto spendono e restituiscono i grillini




ABRUZZO. 294.654 euro: è questa la cifra che i parlamentari grillini d’Abruzzo, dall’inizio del loro mandato (era marzo 2013) e fino a giugno 2014, hanno restituito e destinato al sostegno delle piccole e medie imprese. Praticamente non se li sono messi in tasca ma li hanno destinati agli imprenditori in difficoltà girandoli al Fondo di Garanzia gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico.
Un fondo operativo dal 2000 che favorisce le piccole e medie imprese nell’accesso ai finanziamenti delle banche attraverso la concessione di una garanzia pubblica che si affianca – spesso sostituendosi – alle garanzie reali portate dalle aziende.
Chi più e chi meno, tutti hanno rinunciato a parte dei propri stipendi e diarie.
La cifra maggiore l’ha rifiutata il deputato pescarese Andrea Colletti: ben 78.801 euro. «Con un click, una difficile rinuncia, costruiamo ogni giorno una politica diversa», spiega Colletti.

Al secondo posto la senatrice aquilana Enza Blundo con 71.246 euro. In realtà il suo totale sarebbe superiore ma sul sito ‘tirendiconto.it, che raccoglie tutti i dati dei grillini, non sono ancora disponibili i dati di aprile, maggio e giugno.
Il deputato Gianluca Vacca ha restituito 64.590 euro, il senatore di Vasto Gianluca Castaldi 47.763 euro. Ultimo della lista Andrea Del Grosso che ha restituito 32.248 euro ma anche nel suo caso, così come Blundo, mancano all’appello i resoconti di tre mesi.
I deputati ogni mesi ricevono una indennità netta di 8 mila euro, più altrettanti di rimborsi. Meno si spende e più si versa al fondo di garanzia, ovviamente. Dai dati emerge che quello più attento alle spese è la senatrice Blundo che mensilmente rinuncia in media a 5.937 euro. Segue Colletti con 5.253 euro di media. Vacca 4.306 euro, Castaldi 3.184 euro, Del Grosso 2.600 euro.


Mensilmente sul sito i grillini annotano il dettaglio delle spese rendicontate. Alla voce diaria e spese generali ci sono i costi dell’alloggio, trasporti, telefoni, rimborso dei km, noleggio auto.
Un’altra voce è quella dell’esercizio di mandato che prevede come voci ‘collaboratori’, ‘spese ufficio’ consulenze. Tutti dati che i parlamentari degli altri partiti non forniscono. E c’è tra i grillini chi spende di più e chi meno.

LE SPESE
Per alloggio e utenze varie: Del Grosso è quello che al momento ha speso di più (e il dato come detto è pure parziale perché mancano 3 mesi). Per l’affitto e le bollette ha speso dall’inizio del mandato 25.524 euro (circa 2 mila euro al mese). Segue Gianluca Vacca con 20.961 euro (1.397 euro al mese) Castaldi 20.457 euro (1.363 euro); c’è poi il dato parziale di Enza Blundo con 17.720 euro (1.476 al mese) e chiude Andrea Colletti 19.972 (1.331 euro).
E quanto spendono i deputati per mangiare a Roma?
Del Grosso, sempre con il suo dato parziale, è primo tra i più ‘spendaccioni’ con un totale di 10.551 euro (circa 879 euro spalmati nei 12 mesi dei quali ha fornito la documentazione). Seguono Castaldi con 10.346 euro (689 euro mensili); Blundo (sempre dato parziale) con 5.414 euro (451 euro mensili). Chiudono la classifica i due pescaresi Vacca e Colletti che hanno speso rispettivamente 4.719 euro (314 euro al mese) e 3.206 euro (213 euro al mese).



C’è poi la voce trasporti che equivalgono a viaggi dall’Abruzzo a Roma, trasporti pubblici nella capitale e per alcuni anche auto a noleggio o rimborso dei chilometri effettuati. Negli ultimi 15 mesi per spostarsi il senatore Gianluca Castaldi ha speso complessivamente 20 mila euro (1.300 euro al mese) tra trasporti pubblici (8 mila euro), rimborsi chilometrici (9.382 euro), auto a noleggio (1.698 euro) e taxi (1.003 euro).
Del Grosso si è fermato a circa metà: 2.426 per i trasporti pubblici, 724 euro alla voce ‘viaggi’ e 5.225 euro per il rimborso dei chilometri. Tra i grillini abruzzesi è quello che ama di più i taxi e in 12 mesi ha speso complessivamente 1.764 euro.
Gianluca Vacca ha speso invece 8.600 euro, ovvero 4.042 in trasporti più altri 3.687 euro per il rimborso chilometrico. Ancora meno il deputato Colletti che non arriva a 3 mila euro: 2.753 euro per trasporti a Roma, 120 euro di ‘viaggi’. Ma il record è della senatrice Enza Blundo: in 12 mesi ha speso 2.080 euro in trasferimenti L’Aquila- Roma più 86 euro di taxi. 


C’è poi la voce ‘bar e mensa della Camera’: prima che i grillini entrassero in Parlamento la bouvette era ritenuta dai pentastellati stessi come il simbolo della Casta. Piatti di lusso a poco prezzo. Esistono 3 mense e i prezzi sono tutti medio bassi, in alcuni si è serviti e riveriti, in un’altra il servizio viene raccontato come più veloce e sbrigativo. Dove siano andati i parlamentari abruzzesi non viene specificato ma in 15 mesi Castaldi ha speso 1.443 euro (record a novembre 2013 con 430 euro), Del Grosso ha speso 1.215 euro (mancano sempre tre mesi) Colletti ha speso 830 euro; Blundo ha speso 670 euro e Vacca appena 158 euro.
E quanto spendono per telefonare i cinquestelle? Il senatore Castaldi ha speso in totale 2.228 euro, Del Grosso 1926, euro, Blundo 1.133 euro, Vacca 500 euro e Colletti 483 euro.
Alla voce collaboratori è Vacca che spende di più: 54.539 euro. Seguono Castaldi con 50.852 euro, Del Grosso con 46.248 euro e Colletti con 41.674 euro. A questa voce si aggiunge poi quella della ‘gestione dell’ufficio’: il senatore Castaldi ha speso 3.543 euro totali: dallo specchietto sul sito emerge che dai 777 euro mensili dei primi tempi si è andati a scendere fino agli 8,46 euro della primavera scorsa. Colletti ha speso invece 885 euro.
C’è poi il capitolo ‘consulenze’, non particolarmente utilizzate. Castaldi ha speso 1.250 euro, Blundo 900 euro, Colletti 862 euro, Vacca 50 euro.

Alessandra Lotti