RICOSTRUZIONE

Sisma L'Aquila: ancora un balcone pericolante in New Town

Secondo caso in pochi giorni. Dieci giorni fa, invece, il crollo

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PROGETTO CASE




L'AQUILA. Nuovo caso di balcone pericolante negli alloggi antisismici del progetto C.a.s.e. dell'Aquila.
Sabato sera i vigili del fuoco sono intervenuti al secondo piano di una palazzina nel nucleo di Sassa, dopo la segnalazione di una famiglia aquilana. Il livello di allarme è elevato nei vari insediamenti abitativi, i residenti sono sospettosi e cercano di non sottovalutare alcun segnale dopo il crollo avvenuto nelle scorse settimane nel progetto case di Cese di Preturo.

Il sindaco aveva addirittura proposto l’eliminazione di tutti i balconi se i controlli dovessero dimostrare che anche altre strutture in legno sono indeboliti dalle infiltrazioni d'acqua come quello crollato qualche giorno fa.
Sabato la zona sottostante il nuovo balcone pericolante è stata transennata così come l'accesso alla terrazza per evitare incidenti nel caso in cui dovesse cedere. Sul manufatto del nuovo caso dovranno essere svolti accertamenti ma, secondo le prime analisi dei vigili del fuoco, il problema sarebbe dovuto a infiltrazioni d'acqua. Già nei giorni scorsi, però, alcuni tecnici avevano fatto notare che il legno non può deteriorarsi con le infiltrazioni dopo soli cinque anni, si tratterebbe dunque di un difetto di costruzione di un elemento strutturale quale è da considerarsi il balcone, sui quali non a caso si fanno prove di carico.
E’ il secondo caso di balcone pericolante registrato in pochi giorni. Il primo venne segnalato sempre nella stessa palazzina di via Volonté a Cese di Preturo dove è stato registrato il crollo. Sul balcone sono stati individuati seri danni strutturali dopo un primo sopralluogo dei vigili del fuoco. 

Dieci giorni fa il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, ha emesso l'ordinanza per impedire che gli inquilini dell'insediamento degli alloggi antisismici escano dai balconi, ritenuti non sicuri. Il balcone crollato, invece, era posto al secondo piano ed era finito sul terrazzo dell'appartamento al piano inferiore. Per fortuna in quel momento non c'erano persone in nessuno dei due balconi, altrimenti si sarebbe rischiata la tragedia.
Sull'incidente la Procura della Repubblica ha aperto un'inchiesta, portata avanti dai vigili del fuoco.
Il sostituto procuratore della Repubblica Roberta D'Avolio ha disposto il sequestro del balcone e della porzione esterna della facciata dell'edificio oggetto di distacco dell'elemento crollato, al fine di procedere agli accertamenti tecnici per verificare le cause del crollo.