PIOGGIA DI ESCLUSI

Abruzzo. Cultura: la legge cambia e 7 associazioni su 10 non ricevono più finanziamenti

115 istanze, 32 passano, 83 bocciate

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Abruzzo. Cultura: la legge cambia e 7 associazioni su 10 non ricevono più finanziamenti





ABRUZZO. I soldi non ci sono, i tempi sono quelli di magra ma una ‘strage’ di istanze bocciate e inammissibili come quella registrata negli ultimi giorni in Regione probabilmente nessuno se la ricorda.
L’argomento è di quelli ‘scottanti’, quelli che solitamente fanno indignare il popolo e conquistare punti ai politici: i fondi alle associazioni culturali. Questa volta però non solo tra le richiedenti mancano sagre della porchetta o eventi più o meno folkloristici e poco culturali ma solo un terzo di quelle che hanno fatto richiesta si è salvata e potranno aggiudicarsi l’aiutino economico della Regione.
I numeri parlano da soli: 115 le richieste pervenute, 32 quelle approvate (il 27%) e 85 quelle bocciate. Numeri ‘drammatici’ se confrontati a quelli dell’anno scorso quando ce l’avevano fatta in 165.
Cosa è cambiato? Difficile dirlo, scorrendo la graduatoria pare ci sia stato un errore collettivo che mai prima d’ora si era verificato in questa proporzione: in 66 casi su 85 la motivazione dell’esclusione è stata la stessa: «Manca la dichiarazione sostitutiva per la concessione di aiuti in de minimis (All. C all'Avviso) - (combinato disposto dell'art. 3 comma 5 e dell'art. 4)».
In altri casi mancavano documenti o il bando non era conforme.
Quest’anno, inoltre, le associzioni che hanno chiesto un contributo si sono dovuti confrontare con le novità introdotte proprio sulla distribuzione dei fondi.
Dopo l’arresto dell’ex assessore Luigi De Fanis, accusato di aver chiesto una tangente in cambio di una sponsorizzazione per un evento culturale,

la giunta Chiodi mise paletti più stringenti per garantire «maggiore trasparenza e minore discrezionalità», abrogando la famosa legge 43 .

Pare che i lavori fossero partiti anche prima delle notizie giudiziarie ma l’inchiesta diede sicuramente una accelerata.
Così a febbraio scorso la Quinta Commissione (Affari sociali, Tutela della Salute) ha approvato il regolamento attuativo della legge regionale 55/2013 che, tra gli altri provvedimenti, ha introdotto una nuova disciplina per l'organizzazione diretta di eventi, e la concessione di contributi, da parte del Consiglio e della Giunta regionale.
La norma era stata approvata dal Consiglio regionale nel dicembre 2013 e prevedeva non solo l’abrogazione della legge regionale 43/73 ma l’introduzione di nuove disposizioni per l’erogazione di somme destinate alla realizzazione di eventi, senza scopo di lucro, di carattere umanitario, culturale, sportivo, artistico, scientifico e sociale.
«Con questo regolamento – spiegò trionfante la presidente della Commissione Nicoletta Verì – la nuova norma diventa pienamente efficace e operativa, garantendo maggiore trasparenza nelle procedure e sottraendo alla discrezionalità della politica l’erogazione dei contributi».
Adesso, infatti, sono gli uffici amministrativi del Consiglio e della Giunta regionale a seguire le pratiche e a valutare la sussistenza dei requisiti necessari da parte dei richiedenti che devono essere organismi senza scopo di lucro ed è stata eliminata l'assoluta discrezionalità dei politici.
Come bisogna leggere questa "falcidia" forse che i dirigenti siano più fiscali ed intransigenti dei politici che prima chiudevano un occhio?

CHI OTTERRA’ I FONDI
Solo 32, come detto, le fortunate. Non è indicato nello schema approvato e pubblicato sul sito della Regione il quantum che verrà deliberato in un secondo momento. Comunque ce l’hanno fatta 12 associazioni della provincia de L’Aquila, 7 della provincia di Pescara, 9 della provincia di Chieti e 3 del Teramano.
Tra le più note ci sono il circolo tennis e la Fondazione Genti d’Abruzzo di Pescara, il circolo scacchi Fisher di Chieti, il gruppo degli sbandieratori di L’Aquila ma anche i Comune di Tagliacozzo (per l’evento ‘Ascanio’) quello di Roccascalegna (per il festival cittadino) e Torricella Peligna (premio letterario John Fante).
Poi ancora riceveranno i finanziamenti il coro Folk Rio di Roccavivi, l’associazione culturale ‘La Nave di Cascella’ e l’associazione Abruzzesi e Molisani in Friuli Venezia Giulia, la società Dante Alighieri e l’associazione pattinatori di Lanciano, la scuola di pesca a mosca e l’associazione di volontariato Comunità XXIV luglio che organizza laboratori teatrali e cinematografici.

GRANDI ESCLUSI
Lunga la lista degli esclusi tra i quali compaiono anche dei ‘big’. I finanziamenti richiesti, in molti casi, erano per eventi estivi e adesso i Comuni bocciati dovranno mettere di tasca propria quanto speravano di incassare dalla Regione.
Niente soldi, dunque, per il Comune di San Salvo che aveva richiesto fondi per gli eventi dell’estate 2014, ma anche per il Comune di Chieti che voleva un contributo per la XV settimana mozartiana o San Benedetto dei Marsi per l’estate sanbenedettese, Schiavi d’Abruzzo, sempre eventi estivi.
Sonora bocciatura pure per il Comune di Pineto (per l’evento Fiabe nel Parco), il Comune di Vicoli che avrebbe voluto un contributo per il 70° anniversario della Liberazione o il Comune di Avezzano per la rassegna di teatro dialettale
Bocciata anche l’associazione Ilaria Rambaldi di Lanciano dedicata alla studentessa di 25 anni morta il 6 aprile del 2009 a causa del terremoto. Nessun contributo, restando in tema, anche per l’Istituzione centenario del terremoto della Marsica del 13 gennaio 2015 (l’evento si svolgerà l’anno prossimo).
Anche la Fondazione Carichieti ha ricevuto una porta in faccia, così come l’associazione pro loco San Camillo de Lellis (la festa dei banderesi è stato considerato un ‘evento non ammissibile’), e l’associazione Cineforum di Teramo per la decima edizione di Cineramnia.
Fuori anche l’associazione di Pavia ‘Passione cavallo’ che aveva organizzato il concorso ‘disegna il tuo cavallo- premio speciale Regione Abruzzo.
Non ammissibile secondo le prerogative del bando neppure l’associazione tutela del peperone di Altino che nei giorni scorsi era stata presentata in pompa magna proprio in Consiglio regionale che ha patrocinato (gratuitamente) l’iniziativa.
C'era una volta la pioggia di fondi. Oggi la "siccità" produce i suoi effetti...

Alessandra Lotti

REGIONE ABRUZZO. CULTURA LE ASSOCIAZIONI AMMESSE/ESCLUSE PER I FINANZIAMENTI