IL PROBLEMA

L’Aquila. «Altri sciacalli vi hanno preceduto»: ancora furti nelle case inagibili

Controlli e sopralluoghi della polizia per rinvenire tracce utili

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L'AQUILA RAGAZZI NELLA NOTTE




L'AQUILA. Caccia aperta agli sciacalli del centro storico. Due pattuglie della squadra Volante della Questura dell'Aquila, con in testa il responsabile, Enrico Rendesi, e gli uomini della polizia Scientifica, hanno effettuato ieri un sopralluogo e alcuni rilievi negli appartamenti di un edificio inagibile di via Fortebraccio, depredati da ignoti. Presenti anche i proprietari che nei giorni scorsi hanno denunciato il fatto sui media, suscitando grande risonanza mediatica.
Quello degli sciacalli è ancora una piaga sanguinante per la città de L’Aquila. Il fenomeno è stato sempre presente  ma con il passar del tempo non sembra essersi estinto.
 Eppure i ladri hanno colpito molto e in diverse zone del centro soprattutto in case inagibili. Un problema che sta esasperando gli aquilani già sull’orlo di una crisi di nervi per la ricostruzione lentissima delle loro case ed ora anche con il rischio di pagare le tasse arretrate.
In alcune zone per cercare di limitare il fenomeno (o almeno fermare le incursioni… inutili) sono stati affissi cartelli sui quali si legge che altri sciacalli sono già passati e fatto piazza pulita per cui è inutile…
Nel corso dei controlli di ieri, Rendesi ha più volte ribadito che la denuncia alle forze dell'ordine, che comunque pattugliano di continuo, «va effettuata per poter fornire informazioni più precise a chi deve intervenire, anche in caso di un piccolo segno di effrazione».
 Stando a quanto emerso, i ladri sarebbero entrati nel palazzo utilizzando un ingresso secondario. Dopo gli accertamenti in via Fortebraccio, gli agenti hanno raggiunto la vicina piazza San Flaviano.
Anche qui ci sono stati episodi, come denunciato dalla dirigente comunale Paola Giuliani, proprietaria di una casa in quel quartiere, sulla piazza virtuale di Facebook.
«Anche in casa mia sono entrati, una prima volta nel 2012. Giorni fa hanno di nuovo forzato una finestra nel frattempo hanno rotto i vetri lanciando selci, rubato il pomello del portone sul muro di recinzione», ha spiegato.
Sul posto è stata trovata una pelliccia, in particolare sulla porta d'ingresso della chiesa ancora inagibile. A fare scalpore era stato un cartello affisso nei giorni scorsi nella palazzina di via Fortebraccio con una sorta di "avviso" a eventuali malintenzionati: "I ladri hanno devastato e svuotato ogni appartamento". Appartamenti, soffitte e ogni possibile ripostiglio sono stati ripuliti e i cittadini, esasperati, hanno scritto una email al questore, Vittorio Rizzi, che ha risposto, facendo seguire nel concreto l'azione della Volante.
«Non so che cosa pensassero di trovare, in casa mia non c'è più nulla - ha raccontato una dei proprietari, Stefania Tiberi - avevo già fatto tutto il trasloco, l'unica cosa che ho lasciato sono due armadi, che sono stati svuotati, tutto quello che era all'interno è stato tutto buttato a terra e lasciato così, in mucchi».