INVETTIVE

San Giovanni Teatino, Marinucci contro tutti: «denuncia del revisore sconcertante»

Il primo cittadino replica dopo la pubblicazione del documento

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4084

Luciano Marinucci

Luciano Marinucci




SAN GIOVANNI TEATINO. «Il Comune ha risposto punto per punto alle presunte violazioni denunciate dal revisore, prof. Andrea Ziruolo, che comunque ha dato parere favorevole al Conto Consuntivo 2013 in sede di Consiglio comunale del 6 agosto scorso».
Così il sindaco Luciano Marinucci replica alla notizia pubblicata ieri da PrimaDaNoi.it riportando ampi stralci del documento ufficiale firmato da Ziruolo e spedito alla Corte dei Conti.
Nel testo del documento, il revisore metteva in evidenza 8 punti critici del Bilancio.
Marinucci spiega che «nessun referto del revisore è stato inoltrato all’organo consiliare sulle questioni dallo stesso trattate nell'esposto; che inoltre non compete all’organo di revisione esprimere giudizi in merito alle scelte operate dall’ente nell’esercizio della propria autonomia; e che, infine, come chiarito anche dalla magistratura contabile “spetta agli enti locali, nell’ampio margine della discrezionalità amministrativa, valutare i bisogni della collettività e concorrere al loro soddisfacimento in base alle risorse disponibili”».
Secondo il primo cittadino, inoltre, Ziruolo «senza un minimo di confronto, il revisore ha inoltrato una segnalazione/denuncia a dir poco sconcertante per i modi e gli argomenti trattati, partorendo una macabra rappresentazione amministrativa del Comune per niente veritiera e sparando a casaccio fantasiosi fatti amministrativi. Il tutto a danno dell'immagine cristallina della Pubblica Amministrazione del Comune di San Giovanni Teatino. Al revisore, inoltre, è sfuggito pure che il giudice contabile, dal decorso 24 giugno 2014, non esercita più il controllo sulla legittimità e sulla regolarità della gestione degli enti locali».
«Appare comunque sconcertante come l'estensore dell'articolo non abbia verificato la notizia», continua.
Il primo cittadino parla anche di «grave lesione dell'immagine dell'amministrazione comunale da me presieduta e del sottoscritto, che, al contrario, ha operato nella legalità, tanto che il Conto Consuntivo 2013 è passato con il parere favorevole dello stesso revisore che oggi lo contesta. Se il giornalista mi avesse telefonato e chiesto delucidazioni prima di scrivere l’articolo, come ritengo un operatore dell'informazione assennato e deontologicamente corretto avrebbe dovuto fare, avrebbe evitato di scrivere notizie prive di fondamento. Tutto è documentato, tutto è ricostruibile e le illazioni contenute nell'articolo probabilmente sono frutto di suggerimenti sussurrati da chi ha interesse a sollevare "polveroni" contro la mia amministrazione».
Marinucci spiega inoltre che il Comune sta «completando la risposta puntuale a tutte le contestazioni sollevate improvvidamente dal revisore e sarà mia cura fornirvene una copia non appena sarà terminata».

LA REAZIONE SMODATA DEL SINDACO
Se un sindaco reagisce così ad un articolo che ricopia un documento ufficiale che lui conosce bene c’è qualcosa che non torna.
Arrivare a sferrare un attacco così netto contro chi ha solo riportato i contenuti di un documento dimostra di vivere in un mondo di complotti e fantasmi che sono affar suo, mentre è affare di tutti registrare una tale insofferenza non verso chi eventualmente ha scritto il documento (corretto o sbagliato che sia) ma verso chi ne dà notizia.
Il sindaco avrebbe fatto meglio a leggere l’articolo con attenzione e sembra non riuscire agevolmente a scindere tra giornalista ed estensore del documento. Lo informiamo, inoltre, che quello che dice un revisore qualunque o quello che dice lui per noi hanno lo stesso valore.
Quando il Comune terminerà la sua controdeduzione pubblicheremo anche quella con lo stesso (dis)interesse.
Intanto inseriamo anche il sindaco Marinucci (al quale non abbiamo mai dato lezioni su come si fa il sindaco) nella lunga lista degli amministratori allergici ai "metodi" di PrimaDaNoi.it, mettiamo in fondo alla lista anche questo ennesimo avvertimento di azioni giudiziarie e invitiamo i lettori a questo punto a leggere con attenzione il documento che pubblichiamo integralmente per farsi una idea più completa ora che sappiamo che il documento per il sindaco non vale nulla.  

a.b.

COMUNE SAN GIOVANNI TEATINO : COMUNICAZIONE REVISORI DEI CONTI