LA PROTESTA

Abolizione Tar Pescara, oggi il Consiglio comunale straordinario

A partire dalle 16, si cerca la soluzione

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1384

Tribunale di Pescara


PESCARA. Si terrà questo pomeriggio il Consiglio Comunale straordinario (sessione aperta) per individuare le iniziative da intraprendere per l'istituzione a Pescara della sede staccata della Corte d'Appello.
E’ questa, infatti, una delle soluzioni percorribili per salvare la sede pescarese del Tar
A fine luglio, infatti, la prima Commissione Affari Costituzionali della Camera ha approvato un emendamento che prevede il salvataggio di alcune sedi distaccate italiane dei tribunali amministrativi, ma tra queste non compare Pescara. Per la città adriatica la soppressione è stata rinviata da ottobre 2014 a luglio 2015.
Lo stesso emendamento, (il criterio era stato proposto dall’onorevole Giuseppe Berretta in Commissione Giustizia alla Camera) fa ora salve tutte le sezioni distaccate del Tar che si trovano nelle sedi di Corti d’Appello. Sono salve dunque Salerno, Reggio Calabria, Lecce, Brescia e Catania. Rinviata inoltre di un anno la prevista soppressione delle altre sedi (Latina, Pescara, Parma). Da qui la necessità di istituire una Corte d’Appello anche a Pescara. Funzionerà?
A partire dalle 16 di giovedì pomeriggio se ne discuterà in Comune, insieme ai Consiglieri regionali, le rappresentanze istituzionali della Provincia e i presidenti delle Camere di commercio, oltre che i Sindacati e le associazioni di categoria.
«Vogliamo che sia un Consiglio Comunale partecipato», spiega il presidente Antonio Blasioli, «ma soprattutto una seduta che porti a dei risultati. Fra gli interventi ci sarà anche quello del già senatore Bruno Viserta il quale per primo pensò a una proposta di legge, peraltro molto ben argomentata, per l'istituzione della sezione staccata della Corte d'Appello a Pescara, che gode di un Tribunale pensato in un edificio così grande, proprio perché doveva accogliere la sezione della Corte d'Appello qui a Pescara».
Blasioli parla inoltre di una «mobilitazione vera, perché la sezione del Tar a Pescara resti, sia per mantenere un presidio a servizio della comunità, prima utente della giustizia amministrativa, sia perché il Tar continui a rappresentare un mezzo di dialogo e monitoraggio dell’azione della pubblica amministrazione».
La sezione pescarese è la più virtuosa fra i Tar nazionali, perché vede un tasso di riduzione degli arretrati pari al 64%, un numero di ricorsi decisi di gran lunga superiore a quelli introitati (678 andati a decisione su 150 immissioni).