TEATRO DELLE NOMINE

Montesilvano. Staff Maragno, la previsione di Di Mattia si avvera

Nomi in busta chiusa: 3 su 4 sono esatti

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Montesilvano. Staff Maragno, la previsione di Di Mattia si avvera

Attilio Di Mattia




MONTESILVANO. Era il 16 luglio scorso. In un bar della città l’ex sindaco di Montesilvano, Attilio Di Mattia, aveva convocato i giornalisti e affidato loro una busta chiusa con tanto di sigillo di cera lacca.
«Non l’aprite oggi», aveva chiesto. «Aspettate che Maragno nomini i componenti del suo staff e poi scoprite se ho indovinato». Solo due giorni prima il neo sindaco di Montesilvano aveva firmato un avviso pubblico per 3 collaboratori, poi saliti a 5.
Il primo a lanciare l’allarme fu il consigliere comunale del Pd, Gabriele Di Stefano: «Maragno cerca alti funzionari, il costo di questi contratti è di circa 90 mila euro per un anno e viene speso l'intera somma disponibile in bilancio». Sui nomi, anche secondo Di Stefano, c’erano indicazioni precise: «l'ingegnere, il commercialista e la giornalista hanno gia' preso possesso delle chiavi dell'ufficio nel Comune ed anzi, sin dalla campagna elettorale ne hanno curato l'immagine».
Più o meno quello che stava accadendo proprio in quegli stessi giorni anche nella vicina Pescara dove Marco Alessandrini, nonostante un bando pubblico, alla fine ha scelto i suoi fidi collaboratori. Niente di illegale perché i sindaci hanno la facoltà di scegliere il proprio staff con l’intuitu personae ma a livello di credibilità e di immagine tutta la questione è stata gestita molto male, con centinaia di candidati beffati da una scelta già fatta.
E anche a Montesilvano la previsione in busta chiusa alla fine si è rivelata esatta. Lo si è scoperto nella settimana di Ferragosto quando sull’albo pretorio sono stati pubblicati i cinque decreti di nomina (ovvero i 3 con i nomi ‘sicuri’ più altri 2).

Dunque al caldo di agosto il sindaco ha fatto la sua scelta e comparando tutti i curricula arrivati ha capito che i suoi amici erano i migliori. Non resta che aprire la busta di Di Mattia per vedere se ci ha azzeccato e su quattro nomi scritti tre sono esatti. Il quarto, al fianco del quale l’ex sindaco aveva scritto «se proprio Maragno vuole toccare il fondo» pare che per il momento sia stato congelato ma Di Mattia assicura che l’assunzione arriverà a breve.
Dunque come previsto sono entrati nello staff del sindaco Marcella Pace, 30 anni, Antonio Farchione, 47 anni e Giulio Geraci 43 anni. Per tutti contratto part time da 18 ore settimanali fino a fine ottobre ma dai decreti si legge che le nomine potranno essere prorogate.
Altri due nomi scelti: Melania Marchegiani, istruttore amministrativo e Corinna Sandias, 35 anni scelta da Maragno per le «capacità ed esperienze professionali conseguite nell’ambito delle attività di segreteria degli organi politici». Nel suo curiculum pubblico sul portale Linkedin, oltre alla laurea conseguita nel 2008 in Scienze Politiche, Scienze Internazionali e Diplomatiche si trova scritto ‘vice gerente presso Diffusione Tessile srl e addetta vendite presso Prenatal’.

NOMINE STAFF MARAGNO: LE PREVISIONI DI DI MATTIA