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Tasse Teramo, aliquote al massimo per Tasi e Tari

Rc contro Pomante e grillini: «hanno tradito mandato elettorale»

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Tasse Teramo, aliquote al massimo per Tasi e Tari

Il sindaco Brucchi




TERAMO. Aliquote al massimo a Teramo per Tasi e Tari.
Per quanto riguarda la Tasi (da pagare entro il 16 dicembre) il Comune di Teramo applicherà l'aliquota del 2,5 per mille al quale sarà aggiunto un altro 0,8 per mille per poter prevedere detrazioni d’imposta sulle abitazioni principali.
Il sindaco Brucchi ha assicurato che a pagare di più saranno i redditi più alti, «mentre il 90% dei cittadini di fatto pagherà di meno di quanto pagava due anni fa con l'Imu prima casa».
Le imprese che non lavorano ma che non sono fallite non pagheranno la Tasi ma solo l'Imu.
La prima rata della Tari, invece, dovrà essere pagata il 5 ottobre (35%) ed il 30 novembre il restante 30%. L'anno prossimo, ha annunciato Brucchi, le scadenze cambieranno. Ci saranno quattro rate da 25% che scadranno il 28 febbraio, il 30 aprile, il 30 giugno ed il 30 ottobre.
Protesta il Pd che dopo l’approvazione in Consiglio ha tenuto una conferenza stampa. Secondo i consiglieri di minoranza il Comune di Teramo avrebbe deciso di portare avanti una strategia politica «con tutte le aliquote, le tasse, al massimo consentito senza applicare le detrazioni se non per persone che hanno un reddito fino a 10 mila euro. Ed anche nei confronti delle attività produttive, l’aria non cambia». «Le detrazioni di cui tanto parla il sindaco Brucchi», insistono dall’opposizione, «sono inesistenti ed irrisorie , fumo negli occhi, previste soltanto per poter applicare alla TASI un ulteriore aumento dell’0,8%».

Ma il Pd e Teramo Cambia sono riusciti a far passare un emendamento che introduce nell’articolo 26 del regolamento IUC la detassazione per la Tari dei locali dove si svolgono esclusivamente attività di assistenza e beneficenza. Questi Enti ed Associazioni devono presentare domanda per l’esenzione al Comune ed alla Team.
Buone notizie anche per le aziende che producono rifiuto speciale oltre agli assimilati. «E’ stato accolto il nostro emendamento», spiegano i consiglieri del Pd, «che aggiunge tra le attività con riduzione forfettaria della parte variabile della Tari anche i caseifici nella misura del 45%. Inoltre è stato inserito un obbligo in capo alla Team di rispondere alle istanze di riduzione forfettaria Tari, articolo 28 regolamento comma 3 , entro 30 giorni in difetto l’istanza si considererà accolta – dichiara Manola Di Pasquale – La stessa Team spesso ritarda nelle risposte costringendo le aziende a pagare l’intero del tributo».
Non sono mancate polemiche da parte di Rifondazione Comunista che non ha gradito l’atteggiamento troppo morbido di alcuni esponenti della minoranza: «riteniamo veramente penoso l’atteggiamento del consigliere arancione Gianluca Pomante nell’esultare miseramente nel vedersi accogliere alcuni suoi emendamenti nel Regolamento IUC e restiamo basiti dall’astensione dei Grillini dinanzi a questa scure che si abbatterà nei confronti dei proprietari di case nel comune di Teramo. Come può un consigliere di opposizione astenersi o votare a favore di un regolamento che eleva al massimo tutte le aliquote che fino a ieri si chiamavano Tasi, Tares e Imu, oggi racchiuse nell’unico fardello chiamato IUC?», si chiedono da Rc.
«Hanno, a nostro avviso, già tradito il loro mandato elettorale».

Ma proprio il M5s si ritiene «soddisfatto per i risultati ottenuti. La maggioranza, infatti, ha approvato la nostra mozione in cui si prevede: l’avvio della sperimentazione della Tariffa Puntuale a partire dal 1° Gennaio 2015 (e la sua previsione nel Piano Economico e Finanziario per l’anno 2015); la revisione del Regolamento IUC e delle relative aliquote applicate, al più tardi entro gennaio 2015 e molti altri impegni sui tempi, sulle modalità e sulla trasparenza dell’attività della Te.Am.. Ribadiamo che  l’applicazione di una Tariffa Puntuale è l’unico sistema che consentirà ai cittadini di poter iniziare a risparmiare veramente.
Abbiamo ottenuto, inoltre, grazie ad un nostro emendamento, l’incremento al 20% dello sgravio sulla parte variabile della Tari, per coloro che effettuano il compostaggio domestico».
Ma proprio il M5s si ritiene «soddisfatto per i risultati ottenuti. La maggioranza, infatti, ha approvato la nostra mozione in cui si prevede: l’avvio della sperimentazione della Tariffa Puntuale a partire dal 1° Gennaio 2015 (e la sua previsione nel Piano Economico e Finanziario per l’anno 2015); la revisione del Regolamento IUC e delle relative aliquote applicate, al più tardi entro gennaio 2015 e molti altri impegni sui tempi, sulle modalità e sulla trasparenza dell’attività della Te.Am.. Ribadiamo che  l’applicazione di una Tariffa Puntuale è l’unico sistema che consentirà ai cittadini di poter iniziare a risparmiare veramente.Abbiamo ottenuto, inoltre, grazie ad un nostro emendamento, l’incremento al 20% dello sgravio sulla parte variabile della Tari, per coloro che effettuano il compostaggio domestico».