IL RITORNO DEL PASSATO

Pianella, il passato ritorna: fatture da saldare per il Comune

Swap, Ambiente Spa e pagamenti non dovuti: è tempo di saldare

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Sandro Marinelli

Sandro Marinelli




PIANELLA. Sarà una fine estate dura per le casse comunali di Pianella.
Alla penuria di introiti corrisponde anche qualche uscita di troppo, frutto di vecchie situazioni del passate che oggi prevendono il pagamento dei conti.
E non resta che mettere mano al portafoglio augurandosi che la mazzata non sia di quelle fatali.
La lista del mese di settembre prevede tre voci importanti quanto ‘pesanti’: oltre un milione di euro saluterà palazzo di città per dirigersi nelle casse di Ambiente Spa, poi ci sono i rimborsi ai cittadini a titolo di pagamento non dovuti per Tarsu/Tares, Ici/Imu a partire dal 2004 fino al 2013. Infine il pagamento degli interessi sui "derivati swap" (1° semestre 2014), una voce che tanto fa dannare da anni i comuni di tutta Italia.
Partendo dalla cifra più sostanziosa c’è il milione e 300 mila euro (precisamente 1.321.505,62) che l’amministrazione comunale deve, per fatture arretrate, ad Ambiente s.p.a. dopo l'ingiunzione e l'azione legale. Dopo vari tentativi di mediazione è arrivato il momento di pagare.

In questo caso l’amministrazione subisce pure i danni della società Risco Pescara srl la quale ha riscosso i tributi per conto del Comune e non li ha versati. La società è fallita nei mesi scorsi con 610 mila euro di debiti scaduti e l’amministrazione Marinelli è rimasta col cerino in mano.
Inoltre con la determina n°321 del 13 agosto scorso il Comune ha dato il via libera a rimborsare i cittadini, per alcuni tributi pagati e non dovuti, pagandovi anche gli interessi a partire dal 2004 fino al 2013. Si parla di 20 mila euro. Gli uffici comunali hanno approntato tutti i calcoli e stilato la lista di quanto dovranno essere rimborsati. Per loro almeno l’attesa è finita.
Anche in questo caso c’è la beffa perché i cittadini quelle somme in più le avevano versate alla Ris.co Pescara srl.
Infine ci sono da pagare gli interessi sui famigerati titoli "derivati swap" che il Comune ha attivato a partire dal 2007 con la Banca Monte dei Paschi di Siena.
Operazioni finanziarie del genere si sono dimostrare nel corso degli anni una vera sventura per le amministrazioni pubbliche di tutta Italia. C’è chi è riuscito ad uscirne in tempo (molto pochi) e chi ne paga ancora le conseguenze.
Solo per il 1° semestre 2014 il Comune di Pianella dovrà sborsare parla di 35.553,49 euro. Per pagare le somme più alte il Comune ha acceso dei mutui che scadono alcuni nel 2031 e l'ultimo nel 2042.
Le colpe del passato le pagheranno le generazioni future.