PIOGGIA E VENTO

Maltempo. Molti danni. Crolla tetto su residenti che dormono, illesi

Funivia Gran Sasso, tre ore chiusura per grandinata

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Maltempo. Molti danni. Crolla tetto su residenti che dormono, illesi




ABRUZZO. Più colpito nelle ultime ore il centro-sud, con una ondata di maltempo che ha investito le regioni adriatiche, ma nei primi giorni di questa settimana la pioggia, secondo le previsioni, tornerà a colpire le regioni del Nord.
Domenica oltre tre ore di chiusura alla funivia del Gran Sasso a causa di una violenta grandinata che si è abbattuta nella zona che ospita l'impianto.
Le cabine sono rimaste ferme tra le 12.30 e le 16 a causa del maltempo, provocando diversi disagi visto che in quota erano previste due manifestazioni e l'afflusso delle persone era massiccio. Nel pomeriggio il funzionamento è ripreso regolarmente. Nonostante si siano sentiti e visti tuoni e fulmini, in città invece non ci sono stati particolari disagi legati al maltempo.
Problemi, invece, in provincia di Teramo dove ieri mattina si è sfiorata la tragedia in una casa colonica nella campagna di contrada Selva Piana di Mosciano Sant'Angelo: il tetto in legno e coppi ha ceduto per le infiltrazioni di acqua aggravate dal violento nubifragio di sabato sera e della notte successiva, crollando nella camera da letto dove i due residenti stavano dormendo.
Solo per un caso fortuito le macerie non hanno provocato danni maggiori ai due conviventi cinquantenni, che se la sono cavata con qualche contusione e tanto spavento. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Teramo che hanno sgomberato le macerie e soccorso i due assieme al personale del 118. Sono state effettuate anche delle ricerche, con esito negativo, nei locali dalla casa colonica a due piani per scongiurare la presenza di altri occupanti. L'abitazione, di proprietà della Curia di Teramo, è stata dichiarata inagibile.
Ma a lanciare l’allarme in queste ore è anche Coldiretti secondo cui proprio a causa del maltempo si calcola un taglio dei raccolti del 20%: « la pioggia ed i temporali che non abbandonano la penisola in una estate da record per piovosità fanno prevedere un taglio dei raccolti, dal miele al pomodoro. A preoccupare - spiega Coldiretti - sono gli effetti del maltempo sul pomodoro destinato a passate, polpe e concentrato nel Nord Italia dove le precipitazioni sono state eccezionali e spesso accompagnate dalla caduta di grandine che ha colpito a macchia di leopardo in quasi tutte le regioni anche le colture orticole e frutticole.
Attesa anche per la vendemmia che dipenderà molto dalle condizioni che si verificheranno nei prossimi giorni ma già adesso si conta un aumento dei costi di produzione per difendere viti e alberi da frutto.
«Le api - sottolinea poi Coldiretti - non volano per la troppa pioggia e non riescono a raggiungere il nettare dei fiori indispensabile per la produzione di miele Made in Italy il cui raccolto rischia di essere ridimensionato».
Ai danni diretti sulle coltivazioni si sommano - sostiene l'associazione - quelli indiretti provocati dal calo di consumi dei prodotti stagionali come la frutta e verdura a causa delle condizioni climatiche non favorevoli. Dove le perturbazioni non sono state violente a beneficiare della pioggia sono state - conclude la Coldiretti - le coltivazioni di mais e riso che come è noto hanno bisogno di molta acqua

I DANNI NEL RESTO D’ITALIA
Nelle Marche, alle prese con la conta dei danni causati dai nubifragi e dalla tromba d'aria di sabato, la piena del fiume Ete ha fatto crollare il ponte che collega Belmonte Piceno a Monsampietro Morico, in provincia di Fermo. Un tratto della Statale 16 è stato chiuso al traffico per l'acqua e il fango portati dall'Ete Vivo, mentre a Servigliano é crollato il muro di cinta di una casa. Piogge torrenziali si sono riversate in Molise, sulle province di Ascoli Piceno e Fermo: nel capoluogo, un'auto con una coppia di anziani rimasta intrappolata in un sottopasso allagato è stata tratta in salvo dai vigili del fuoco. Forti piogge a San Benedetto del Tronto e lungo la superstrada Ascoli-Mare, con l'asse stradale invaso dall'acqua. Sempre in Molise, un giovane di Termoli è stato colpito da un fulmine durante un'arrampicata sportiva a Frosolone (Isernia), in località Colle dell'Orso, mentre tentava di scalare una falesia. Un violento nubifragio si è abbattuto nel pomeriggio di domenica anche nel territorio del sud-est barese, provocando allagamenti di appartamenti e cantine.
Invasa dall'acqua la Statale 16 e le sue complanari nel tratto compreso fra Mola e San Giorgio rendendo impossibile il transito alle auto. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco anche per soccorrere automobilisti in panne. A Milano è stata quasi completamente chiusa la voragine che si è aperta sabato a causa del maltempo e corso di Porta Romana è tornato a essere interamente percorribile.