I PRODI DEL PETROLIO

Abruzzo. Petroceltic ci riprova: nuovo “ufo” atterra davanti a Francavilla al mare?

Il progetto Elsa 2 era stato già bocciato nel 2011 dal Via nazionale

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Abruzzo. Petroceltic ci riprova: nuovo “ufo” atterra davanti a Francavilla al mare?




ABRUZZO. Un nuovo “ufo” potrebbe atterrare difronte le coste di Francavilla al mare ed Ortona.

Si tratterebbe del progetto Elsa 2 della Petroceltic.
Il Forum dell’Acqua Abruzzo ricorda che il progetto di ricerca Elsa 2 fu già bocciato con un giudizio molto duro dal Comitato Valutazione di Impatto Ambientale nazionale, a cui seguì il Decreto di diniego della compatibilità ambientale firmato dai ministri dell'Ambiente e dei Beni Culturali.
«Abbiamo controllato stamattina il sito del Ministero dell'Ambiente - Valutazioni di impatto ambientali ma non risulta pubblicato alcuno studio. Probabilmente è questione di ore», spiega Augusto De Sanctis, «ci chiediamo cosa abbia spinto la Petroceltic a riproporre dopo appena tre anni un progetto già bocciato da realizzare a pochi km dalla costa in un'area densamente abitata. Le recenti dichiarazioni di Renzi favorevoli alle trivellazioni sono in questo senso assolutamente preoccupanti perchè preludono ad un vero e proprio assalto al nostro mare che già oggi è uno dei più inquinati da petrolio secondo i dati UNEP».
 Il Forum ritiene che «la strada da seguire sia la modifica del famigerato Decreto Passera, altrimenti ci troveremo presto le piattaforme praticamente sulle spiagge».
Secondo la Petroceltic non ci saranno rischi perché le trivellazioni avverranno «su fondali bassi (30 metri circa)».
«Ricordiamo che», aggiunge De Sanctis, «uno dei peggiori incidenti petroliferi della storia, quello del pozzo Ixtoc I nel Golfo del Messico avvenne a 50 metri di profondità. Rimase aperto per 10 mesi e comportò la perdita di diverse centinaia di migliaia di tonnellate di petrolio in mare. Quindi la bassa profondità non è detto che sia sinonimo di sicurezza per un pozzo petrolifero». Intanto il deputato di Sel, Gianni Melilla, ha presentato una interrogazione al Ministero dell’Ambiente per sapere se non intenda intervenire «per scongiurare la realizzazione di un progetto di trivellazione particolarmente devastante oltre che antieconomico per l’ambiente e per l’Abruzzo».

Il prossimo 29 luglio, invece scadranno i termini per proporre osservazioni all'altro progetto petrolifero denominato Ombrina 2.

PETROLIO ABRUZZO: DECRETO MINISTERO ELSA 2