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Abruzzo. Dragaggio porto Ortona, bando per trovare il supporto al Rup

Prezzo a base d’asta di 98 mila euro

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Abruzzo. Dragaggio porto Ortona, bando per trovare il supporto al Rup

Il porto di Ortona





ORTONA. E’ stato pubblicato oggi l’avviso sul sito del comune per individuare il supporto al RUP (Responsabile Unico del Procedimento).
Secondo i requisiti previsti dal bando stesso dovrà essere un professionista o un gruppo di professionisti esperto nelle procedure amministrative relative alla predisposizione dei bandi di gara per la progettazione e per la esecuzione dei lavori di dragaggio dei fondali portuali.
La procedura è lunga, complessa e richiede tempo. Una volta eseguito il dragaggio, i fondali profondi fino a dieci metri daranno la possibilità allo scalo di Ortona di essere veramente la porta verso l’est e di soddisfare le esigenze logistiche e di trasporto delle aziende abruzzesi.
Il termine per la presentazione delle offerte è fissato per ore 12 del giorno 8 agosto. L’Importo a base d'appalto è di 98 mila euro oltre Iva e oneri previdenziali. Il prezzo resterà fisso ed invariabile per l’intera durata del servizio e non potrà essere modificato per effetto di verifica sulla quantità, qualità e durata della prestazione.
La gara verrà aggiudicata secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa; la valutazione sarà effettuata da apposita commissione giudicatrice secondo i criteri di seguito precisati.


COMUNE STAZIONE APPALTANTE
«E’ importante», dichiarano il segretario del Pd Alessandro Scarlatto e il capogruppo del Pd Tommaso Coletti, «aver sottoscritto nei mesi scorsi la convenzione con la regione, che ha individuato il comune di Ortona quale stazione appaltante, in quanto ciò comporta la disponibilità delle risorse necessarie per eseguire i lavori di dragaggio. Con la sottoscrizione della convenzione il finanziamento è stato assicurato ed oggi l’Amministrazione comunale lavora per concretizzare al più presto l’intervento tanto atteso dal mondo produttivo abruzzese. Desideriamo ricordare che l’amministrazione d’Ottavio sin dal momento che si è insediata ha seguito con particolare attenzione la vicenda, procedendo da subito alla richiesta dei fondi alla regione e all’elaborazione di un progetto di massima successivamente finanziato per un importo di 9,5 milioni di euro dalla Giunta Chiodi, grazie anche all’interessamento dell’ex assessore regionale Mauro Febbo sollecitato all’epoca da noi amministratori locali».

IL PIANO REGOLATORE
«Anche sul Piano Regolatore del Porto (PRP) l’amministrazione comunale sta operando per recuperare il tempo perduto nel passato», continuano Scarlatto e Coletti. In questi giorni i due professionisti dello staff gratuito del Sindaco, Nino Nervegna e Euclide Di Pretoro, su indicazioni dell’amministrazione e con la collaborazione dei professionisti dello studio Noli che hanno redatto la proposta di PRP per conto del provveditorato alle opere marittime competente, stanno elaborando la deliberazione di intesa sul Piano Regolatore Portuale che dovrà essere approvata a breve dal Consiglio Comunale.

D’ALESSANDRO: «ORTONA PRIORITA’ DEL GOVERNO»

«Per la prima volta la Giunta regionale d'Abruzzo, anche sulla base di una specifica richiesta da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ha approvato un provvedimento che indica una scala di priorità infrastrutturali», ha commentato il consigliere regionale delegato per i Trasporti, Camillo D'Alessandro, intervenuto ad Ortona, nella sede della Capitaneria di porto, ad un incontro promosso dalla sezione Traporti di Confindustria ed alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il comandante della Direzione marittima di Pescara, Luciano Pozzolano, ed il direttore per l'Abruzzo ed il Molise di Trenitalia, Cesare Spedicato.

«La Regione - ha affermato D'Alessandro - ha indicato chiaramente le priorità infrastrutturali sulla viabilità , sul ferro e sui porti, a partire dal completamento della Val di Sangro ed il potenziamento del porto di Ortona, nell'ottica di un nuovo sistema regionale portuale. Ecco perchè - ha sottolineato - occorre fare presto e bene con il dragaggio del porto di Ortona, per il quale sono disponibili ben 9 milioni di euro. Questo spiega la particolare attenzione della Giunta regionale nei confronti del Piano regolatore portuale di Ortona e delle infrastrutture collegate».

D'Alessandro ha, inoltre, ribadito l'ambizione del presidente della Giunta regionale di puntare alla creazione di un'Autorità portuale regionale. «Visti i tempi e l'orientamento del Governo - ha spiegato - potrà anche apparire un progetto anacronistico. Tuttavia, - ha concluso - la verità è che aziende importanti anche a pochi chilometri di distanza non utilizzano i nostri scali per motivi logistici e di limiti strutturali. Magari la situazione potrebbe cambiare se il porto di Ortona riuscisse a stringere un'alleanza con un porto strategico per i traffici commerciali come quello di Civitavecchia. Infine, - ha chiarito D'Alessandro - abbiano una grande ambizione: la società unica dei trasporti e la sfida di immaginare la Sangritana come vettore ferroviario del centro sud d'Italia».

DRAGAGGIO ORTONA. Bando Supporto RUP[1]