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Nuova fontana a Chieti, pioggia di critiche su Facebook per il sindaco Di Primio

E lui sbotta: «tutti esperti e tutti disfattisti»

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Nuova fontana a Chieti, pioggia di critiche su Facebook per il sindaco Di Primio

Di Primio, Colantonio e architetti




CHIETI. Ieri il sindaco Umberto Di Primio ha inaugurato i lavori della nuova fontana di piazza Valignani. L’opera costerà 250 mila euro. Il cantiere andrà avanti fino ai primi di ottobre.
Non sono mancate contestazioni sulla pagina Facebook del primo cittadino lì dove il sindaco è molto attivo, raccoglie segnalazioni e risponde in prima persona.
Quando ieri ha pubblicato le immagini della nuova opera si è registrato un fiume di proteste, quasi cento commenti nel giro di poche ore, tutti negativi, tanto che poco dopo il sindaco ha risposto con un nuovo intervento.
«Almeno verrete ricordati per qualcosa», si legge, «pulisci prima le strade e poi metti a far costruire le fontaneeeee!!!!!», «sindaco, fai a tempo a bloccare tutto. Paga la penale alla ditta ma evitaci sta cosa», «i soldi spesi per la fontana avrebbero fruttato maggiormente se impiegati nella ristrutturazione di strade, edifici ed attrazioni che valorizzano al meglio Chieti», «con questa cifra si costruisce una villa», «fanno quello che vogliono, l'importante è che prendano soldi da noi e da tutto questo sistema di m….».

E poi ancora: «sindaco ma sta fontana é proprio indispensabile? Co sti soldi non si potrebbe dare na bella ripulita?», «e le strade ed i marciapiedi rotti come li aggiustiamo?», «Scandaloso.....invece di pensare a ritirare su questo degrado....pensiamo alla fontana....scandaloso», «questa fontana rappresenterà il monumento al tuo dissennato quinquennio di amministratore cittadino», «prima di fare le fontane e altre cazzate paga i debiti del comune vergogna», «La fontana terrà compagnia al calice di p.zza salotto, voluto da D'Alfonso?», «Così il vescovo scende e ci mette il cocomero in fresco. ...utilissimo!», «Organizziamo un comitato contro la fontana, No-Fountain», «risparmiali questi soldi. non si capisce perché per noi c'è la crisi e i lavori pubblici non si fermano mai . io lo capisco il perché».

IL SINDACO RISPONDE ALLA ACCUSE
Il sindaco non l’ha presa bene e ha scritto un nuovo post che però ha attirato un altro centinaio di commenti di protesta: «leggo delle cose pazzesche. Premesso che ognuno può avere il proprio gusto ed esprimere il proprio giudizio, trovo assurdo che se si progetta di arredare una parte della città tutti (molti) devono intervenire per proporre di fare altro. Quando la facciamo crescere Chieti. Quando iniziamo a pensare da città».
«A proposito», ha scritto ancora, «quanti di quelli che si stanno profondendo in giudizi storico-architettonici conoscono la storia della nostra città, quanti sono andati a visitare il museo della Civitella, villa Frigerj, il Barbella, il museo di scienze biomediche, le nostre chiese, etc? Aspettate, giudicate quello che verrà non siate sempre disfattisti. È appena finita la settimana mozartiana e mi si chiede di fare eventi, organizziamo eventi per i giovani e si contesta la movida, facciamo i baskers e ci si lamenta per il fatto che si fanno lungo il corso, organizziamo gli eventi scalini e ci si lamenta perché i fuochi sono durati troppo....capisco tutto ma quand'è che iniziamo a godere delle cose belle di Chieti! Tutto possiamo migliorare, molto possiamo ancora fare, ma perché denigrare ogni volta che si fa qualcosa e lamentarsi a prescindere. Annuncio l'accensione delle luci in una via e subito qualcuno che si lamenta perché non le abbiamo accese da un'altra parte, rifacciamo l'asfalto in un posto ed ecco che qualcuno vuole si faccia prima da un'altra parte».
Tra le proteste di queste ore anche quelle dell’ex assessore di centrosinistra Luigi Febo: «la fontana di piazza Valignani sarà la terza opera di questo genere, dopo quelle del Tricalle e di piazzale Marconi. Terza, ma la prima progettata in quattro anni da sindaco. Le altre due fontane citate nel frattempo sono finite in poco tempo nel degrado, non funzionanti. Sarà questo il destino anche a piazza Valignani?»