IL CASO

Diga fiume Liri, Comune assolda avvocato per difendere il progetto dai...cittadini

Forum Acqua: «il Comune si ricordi che c’è ancora libertà di opinione»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1796

Diga fiume Liri, Comune assolda avvocato per difendere il progetto dai...cittadini



BALSORANO. Le acque del fiume diventano oggetto stesso del contendere.
Il Comune di Balsorano è strenuo difensore del progetto per la realizzazione di un'ennesima diga sul martoriato fiume. Ora l’amministrazione arriva ad impegnare denaro pubblico per affidare ad un avvocato del libero foro il compito di redigere un parere per verificare se il comune abbia subito danni o meno a causa…delle osservazioni procedimentali sul progetto di diga presentate da un altro comune e dai cittadini.
La notizia la diffonde il Forum dell’Acqua. «Apprendiamo con un certo stupore», commenta Augusto De Sanctis, «della decisione del Comune di Balsorano, di cui alla determina 42/2014 con cui il responsabile del sevizio ha provveduto a determinare l’impegno di spesa di 1.500 euro in favore dell’avvocato Piergiorgio Merli del foro dell’Aquila, ‘necessario per valutare se il Comune di Balsorano ha subito danni di natura economica o di altro tipo (…) in relazione alle osservazioni prodotte dal Comune di Sora e di altri interessati, o comunque eventuali altri motivi, che hanno determinato il rallentamento delle pratiche del progetto PRUSST’».

«A quanto pare», contesta il Forum, «il Comune di Balsorano ha ritenuto ben spesi 1.500 euro, che peseranno sul bilancio 2014, e quindi sui cittadini, per valutare le conseguenze della partecipazione dei cittadini stessi e di altre amministrazioni pubbliche alla Conferenza dei Servizi tenutasi ad Avezzano qualche settimana fa, in relazione a due progetti privati per la realizzazione di due centrali idroelettriche private e un ulteriore progetto privato, sostenuto dal Comune di Balsorano, per la realizzazione di una Centrale Idroelettrica. Quest'ultimo intervento si tradurrebbe nella costruzione di uno sbarramento e di un invaso all’altezza di Balsorano Vecchio, con l'intubazione quasi totale del fiume per circa 6 km. Il tutto trasformando in un rigagnolo un fiume che già oggi è fortemente compromesso per la presenza di altre dighe e che non rispetta gli obiettivi comunitari di qualità delle acque, che devono essere raggiunti entro il 2015».
«Auspichiamo un ravvedimento operoso da parte dell'amministrazione con il ritiro immediato del provvedimento di incarico», spiega De Sanctis. «Ricordiamo al Comune che, fino a prova contraria e nonostante gli strenui tentativi dell'amministrazione, nel nostro paese esiste non solo la libertà di opinione ma anche il diritto alla partecipazione dei cittadini, che, anzi, è considerato un vero e proprio valore aggiunto sia dalla Convenzione di Aarhus, ratificata dal parlamento italiano nel 2001, sia dalla Direttiva comunitaria "Acque" n.60 del 2000. Non è possibile nemmeno teorizzare che le osservazioni procedimentali dei cittadini, delle associazioni o di altri enti locali possano essere fonte di danni per il Comune o per la collettività, considerato che esse sono l’atto di esercizio del diritto di partecipazione garantito dalla legge, dalla Costituzione e dalle Convenzioni internazionali».

IncaricoBalsorano Avvocato