IL MISTERO

Fondi ministeriali. Comune di Francavilla: «nessun progetto presentato dalla associazione di Locandro»

La ex moglie di Aracu: «il progetto c’è e anche il sindaco lo sa»

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Fondi ministeriali. Comune di Francavilla: «nessun progetto presentato dalla associazione di Locandro»

Antonio Luciani




ABRUZZO. Il Comune di Francavilla ufficialmente smentisce che vi sia alcun progetto relativo ad una struttura sportiva da costruire nel proprio territorio presentato dalla associazione sportiva di Sara Locandro.
La circostanza era emersa dalle dichiarazioni di Sabatino Aracu, ex deputato di Forza Italia ed oggi ancora ai vertici delle Federazioni di hockey e pattinaggio, che nel 2006 si era speso anche per far ottenere alla sua ex moglie e madre dei suoi figli, maestra di pattinaggio conosciuta in tutta Italia, un finanziamento ministeriale di circa 250mila euro. I soldi erogati poi nel 2007 erano finalizzati alla costruzione di un’opera con finalità sportive. Aracu a PrimaDaNoi.it, parlando a braccio e facendo qualche sforzo di memoria, aveva ricordato che la Locandro era in trattativa con il Comune di Francavilla per la costruzione di una «accademia» che sarebbe diventata «il fulcro della preparazione dei giovani atleti in Abruzzo».
Il M5S, attraverso una serie di interrogazioni parlamentari di Gianluca Vacca, aveva sollevato il problema e chiesto spiegazioni su che fine avessero fatti i soldi e soprattutto il progetto da realizzare.
I soldi -secondo Aracu- sarebbero ancora sul conto della società sportiva della Locandro ed il progetto invece sarebbe «in dirittura d’arrivo».
Ma le carte non ci sono in Comune e la vicenda si ingarbuglia non poco.

LA RISPOSTA UFFICIALE E FORMALE DEL COMUNE
PrimaDaNoi.it ha chiesto al Comune di Francavilla di poter visionare una delibera di giunta che autorizzasse il progetto o al limite una determina dirigenziale che in qualche modo avesse avviato un iter amministrativo relativo a questo progetto.
A rispondere è stato il dirigente del terzo settore, Roberto Olivieri, che laconico scrive: «non risulta alcuna proposta di progetto da parte dell’Associazione Sportiva Accademia Pattinaggio- Pescara di Sara Locandro».
Una stranezza non da poco anche perché Aracu, messo al corrente della risposta ufficiale dell’amministrazione, insiste e conferma i rapporti con il Comune di Francavilla già ai tempi del sindaco Angelucci e che «la burocrazia ha ostacolato non poco le cose».
Poi, sempre Aracu, contattata la Locandro precisa che «il progetto è in dirittura di arrivo», che «in questi ultimi giorni c’è stata una accelerazione», che «il progetto è stato presentato nel 2006 dall’architetto Di Luzio» e che «le carte ci sono ed in abbondanza».
Resta però il mistero della risposta del Comune…
Anche Sara Locandro contattata direttamente da PrimaDaNoi.it ha fornito ulteriori chiarimenti

PROGETTO DEL 2006 NUMERO DI PROTOCOLLO?
Quando la raggiungiamo al telefono Locandro è in macchina ed ha sottomano il faldone che riguarda proprio questo imprecisato progetto. Sfoglia carte e cerca il numero di protocollo della presentazione al Comune di Francavilla e poi trova che il 24 marzo 2006 il progetto è stato presentato ma nella copia che ha sottomano non trova il numero di protocollo.
Tra le carte, però, dice di avere diverse ricevute ed una lettera del 2006 firmata da Angelucci che assicura «che stanno verificando alcune cose e che l’iter va avanti».
«Siccome la cosa non andava avanti sono andata a protocollare la proposta di progetto anche a Città Sant’Angelo», dice Sara Locandro, «Io sti soldi li volevo spendere… non è che io me li volevo fregare. Sono una persona onesta e lavoro da sempre. Sono sempre stata onesta e sono in buona fede tanto che ho protocollato anche in un altro comune. Ecco qui…» dice, «numero di protocollo al Comune di Città Sant’Angelo 4441 del 24.2. 2009…  Al ministero mi hanno detto che si poteva fare una variazione visto che Francavilla distava 10 chilometri, quindi il finanziamento poteva essere sfruttato lo stesso. Ora siamo in dirittura d’arrivo e non capisco perché ci sono persone che parlano e non dovrebbero».

CONTATTI CON LUCIANI SINDACO
Locandro fornisce particolari  e non c’è ragione di non crederle se più e più volte parla di lettere, incontri, sopralluoghi alla presenza di molti testimoni e persino del suo avvocato, proprio su quella pista di pattinaggio di fianco al palazzetto dello sport a Valle Anzuca, che sarebbe il luogo dove realizzare la struttura pagata coni 250mila euro ministeriali.
«Ormai è un anno che andiamo avanti…», dice , «già il sindaco di Francavilla da un anno sa di questo rapporto. Abbiamo fatto tutte le prove per il  progetto in atto e i rilievi geologici. Il Comune di Francavilla è proprietario della struttura, di quella pista scoperta che è gestita da un privato. Noi dobbiamo solo coprire quella pista e riadattarla. È già un anno che abbiamo trovato questa soluzione. Abbiamo già fatto un protocollo d’intenti. Durante i sopralluoghi c’era anche l’assessore allo sport. L’ultima riunione che ho avuto con il sindaco Antonio Luciani è stata 15 giorni fa. Anche mentre mi chiamava stavo cercando di rintracciarlo per sapere come mai non risultano documenti miei in Comune…»
«Sono in totale buonafede», dice poi Locandro, «una che per una vita è stata onesta deve subire tutto questo… noi gli atti ce li abbiamo, ci sono, c’è tutto. Ci sono i testimoni e stiamo in dirittura d’arrivo… più di così…»
 Chi ha ragione? Chi si sbaglia?
Sarebbe il caso che visto che si parla di amministrazioni pubbliche obbligate alla trasparenza vi sia quantomeno maggiore chiarezza su come si svolgono certe cose e come mai finora non si sono ancora spesi 250mila euro di soldi pubblici per una struttura sportiva già pagata.
a.b.