IL FATTO

Torricella Sicura. Scuolabus senza revisione fermo ai box

La protesta della minoranza

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Torricella Sicura. Scuolabus senza revisione fermo ai box



TORRICELLA SICURA. Nella giornata di ieri uno scuolabus del Comune di Torricella, pieno di bambini, di ritorno dalla colonia marina è stato fermato per un controllo nei pressi di Mosciano Sant'Angelo e trovato senza revisione.
Lo rende noto il gruppo di minoranza “Torricella Sicura Domani”, Gianluca Torrieri, che sottolinea come «il fatto ancor più grave è che i genitori non ne sono stati informati».
«Infatti- continua il gruppo di minoranza- questa mattina era prevista una gita alla Riserva Naturale Regionale di Castel Cerreto in località Pilone di Penna S.Andrea, e i bambini sono stati prelevati regolarmente dalle loro abitazioni come se nulla fosse successo. Ma poi arrivati nella piazza principale del paese, solo due dei tre pulmini sono partiti per la riserva, mentre il terzo scuolabus è rimasto fermo in piazza con oltre 30 bambini. L'attesa è durata fino alle 9 quando, uno dei pulmini e tornato da Penna S. Andrea e ha prelevato i bambini in attesa».
«È inconcepibile- tuona Torrieri- che dei bambini siano stati lasciati per un'ora e mezza dentro uno scuolabus all'insaputa delle famiglie. L'episodio dimostra una totale mancanza di organizzazione».
«La mancanza di sicurezza», ha aggiunto, «con un pulmino adibito al servizio di colonia marina che viaggia da almeno 15 giorni con la revisione scaduta, è un fatto gravissimo; a questo si aggiunge la totale disorganizzazione nella gestione dell'emergenza. Com'è possibile che dei bambini rimangano un'ora e mezza su uno scuolabus senza che le famiglie siano state avvisate? Oltretutto- si chiede ancora il gruppo di minoranza- non era il caso di provvedere a trovare una sistemazione, magari un aula scolastica, dove i piccoli potevano attendere in tutta comodità?»
«Il Sindaco in campagna elettorale ha sbandierato come priorità scuola e sicurezza, ora scopriamo che non ci sono i fondi nemmeno per la revisione di uno scuolabus», conclude ironicamente la minoranza.