OPERE PUBBLICHE

Teatro Michetti: Alessandrini farà quello che Mascia non ha fatto

Un mutuo per la completa riqualificazione

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1713

Teatro Michetti: Alessandrini farà quello che Mascia non ha fatto




PESCARA. C’è bisogno di spazi per la cultura e così fin dal primo giorno il sindaco Marco Alessandrini ha deciso di puntare sul Teatro Michetti. E’ qui, infatti, che tra l’umido e l’odore di chiuso e muffa è stata presentata la nuova giunta alla stampa riaprendo la struttura, con una autorizzazione provvisoria, dopo anni.
Tra gli atti amministrativi della prima giunta c’è proprio l’impegno a ridare alla città il teatro a due passi da San Cetteo.
Il documento si apre con una sonora bacchettata all’ex giunta Mascia rea di aver dimenticato di fatto l’edificio di pregio lasciato nel degrado.
«La precedente amministrazione governata da una coalizione di centrosinistra (giunta D’Alfonso)», si legge nel documento di indirizzo, «ritenne di effettuare ingenti investimenti per il recupero funzionale del Cinema Teatro Michetti provvedendo ad inaugurare la struttura riqualificata per il cui completamento era necessario effettuare ulteriori interventi minori quali la messa a norma dell’impiantistica elettrica ed idrica, la messa in sicurezza delle strutture antincendio, la realizzazione dei servizi igienici, degli impianti di condizionamento e di amplificazione».

Come succede però troppo spesso certi progetti, sposati dalla amministrazione precedente, magari avversa alle elezioni, vengono o cassati o abbandonati e questo produce ulteriori costi per la collettività e spesso anche incompiute. Quello che piace prima non piace anche poi…
E’ accaduto ieri con Mascia che, seppure formalmente ha inserito nei piani triennali l’opera, poi di fatto non ha mai stanziato le somme necessarie congelando il Michetti per 5 anni con immaginabili aggravi di costi oggi, quando ci si accorgerà che il tempo trascorso non ha fatto bene alle strutture inaugurate allora.
Invero lo stesso “approccio” psicologico è proprio anche dell’attuale amministrazione che sta copiando in tutto l’errore contestato a Mascia sul versante dei lavori di ristrutturazione di Corso Vittorio: il grande cavallo di battaglia dell’ex sindaco, e fonte di numerose polemiche, oggi non va bene più a chi è subentrato e così si spenderanno altri soldi per riportare le auto su Corso Vittorio magari con un consulente esterno che dovrà chiarire cosa fare e come per riadeguare al codice della strada quel tratto di centro cittadino.
Ora però, ritornando al teatro Michetti, spetterà agli uffici comunali avviare un profondo monitoraggio e relazionare sullo stato dei luoghi per quantificare la cifra necessaria oggi per la riapertura in piena regola.
Il sindaco Alessandrini dal canto suo ha già deciso di accendere un nuovo mutuo per l’importo totale della riqualificazione della struttura. E’ probabile che a settembre si possano avere le informazioni utili per poter iniziare la rinascita del palcoscenico.