FERROVIE

Sassi sui binari, treno bloccato per 4 ore

L’ira dei passeggeri: «è uno schifo»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1518

Sassi sui binari, treno bloccato per 4 ore



ABRUZZO. Tagliacozzo- Roma in treno: 4 ore di tempo.

E’ successo giovedì a causa di alcuni massi che sono caduti sui binari. Ennesimo problema per i viaggiatori che ogni giorno devono fare i conti con qualche inconveniente e ogni tratta si trasforma in viaggio della speranza.
Ieri l’ennesimo caso: ferrovia bloccata per diverse ore. Il treno 23686 in partenza alle 14.33 da Roma Tiburtina per Avezzano si è bloccato alla fermata di Salone per un ostacolo sui binari. I sassi hanno provocato un guasto tecnico al treno bloccando di fatto la circolazione tra Roma e la Marsica. I viaggiatori sono stati costretti ad abbandonare il mezzo tra l’incredulità e l’afa.
Arrabbiati e spaventati (alcuni hanno parlato anche di un rischio di deragliamento a causa dei sassi) sono stati costretti ad aspettare sulle banchine l’arrivo di un convoglio dal momento che quello sul quale stavano viaggiando si è rotto.

Dopo due ore è arrivato un treno da Roma per farlo accodare al treno rotto, per rimorchiarlo fino alla Capitale. La circolazione è ripresa alle 17.40.
«Questa linea ferroviaria è uno schifo», denunciano i pendolari esasperato. «La linea ferroviaria Roma- Pescara è uno schifo». Su questa tratta il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, ha lanciato tante promesse. Nemmeno quelle, però, bastano al momento per placare l’ira di chi ogni giorno si affidata ai treni per spostarsi.
«Aspettiamo Italo, per migliorare il servizio, visto che Trenitalia ormai offre un servizio disgraziato, e da terzo mondo», denuncia Daniele Luciani, pendolare che ieri ha preso un treno che sarebbe dovuto partire alle 16.30 ed è stato fatto partire alle 18.25. «Come al solito», denuncia il viaggiatore, «quando ci sono problemi, siamo sempre noi che ci rimettiamo, sostituire il treno metropolitano ormai per noi è consuetudine. Tanto noi siamo abituati ai ritardi»