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Chieti. «La giunta Di Primio ha annientato l’Ufficio casa»

L’ex assessore El Zohbi: «case vuote, abusivi non sfrattati, bandi dimenticati»

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Chieti. «La giunta Di Primio ha annientato l’Ufficio casa»

Bassam El Zohbi




CHIETI. «E’ fallimentare tutta la politica della casa della Giunta Di Primio. Non è solo una questione di graduatoria fatta male o di case assegnate a chi non ne ha diritto o ne ha meno di altri: alla fine stiamo parlando al massimo di un totale di 15 abitazioni che il Comune può gestire in un anno».
Allarga il tiro e spara ad alzo zero Bassam El Zohbi, consigliere comunale di Chieti, nonché capogruppo dell’Idv, che replica così all’assessore Dario Marrocco sceso in campo per difendere l’ultima graduatoria delle case popolari assegnate dal Comune per l’emergenza abitativa.
«Ma anche se le assegnazioni delle case sono complessivamente marginali nel complesso lavoro dell’Ufficio casa – rincara el Zohbi, che nella passata giunta di centrosinistra è stato assessore alla casa  – mi domando perché ci sono 10 alloggi i cui occupanti non hanno titolo. Sono stati fatti gli atti di precetto per mandarli via? O sono scaduti senza che nessuno abbia dato seguito? Altre 10 case sono vuote e da assegnare, ma non sono state assegnate. Alcune sono state occupate abusivamente: c’è stata la segnalazione ai Vigili urbani? E se c’è stata, è partita la denuncia penale?»

 A quanto dice, l’Ufficio casa è fermo: «E con un assessore che non si prende nemmeno le responsabilità politiche che ha, ribaltando tutto quello che non va sul personale in servizio – aggiunge l’ex assessore - ad esempio: il fondo per l’emergenza abitativa non viene erogato da sei mesi. Il Governo ha ripristinato i fondi, la Regione ci ha invitato a fare i bandi. Li avete visti voi? La stessa sorte è toccata ai fondi per le barriere architettoniche: nessun bando. Mancano poi i certificati per l’idoneità alloggiativa che spesso servono ai cittadini stranieri per le pratiche del permesso di soggiorno: non si trova nessuno che li firma».
 Insomma, ammesso che ci siano errori nell’ultima graduatoria, questa è solo una minima parte delle inadempienze dell’Ufficio casa?
«Sono anni che in Consiglio comunale denuncio le gravi irregolarità lesive dei diritti di chi ha fatto richiesta per un alloggio – spiega el Zohbi - ed in questi giorni ho chiesto solo di verificare se ci fossero state irregolarità nella predisposizione dell’ultima graduatoria degli aventi diritto ad un’abitazione. Ma l’assessore Marrocco non ha chiarito nessuno degli errori che ho segnalato né ha risposto sul perché non sono state esaminate le numerose domande pervenute all’Ufficio casa e misteriosamente mai prese in considerazione».
«La verità è che questa amministrazione ha annientato completamente l’Ufficio casa che nel passato, nonostante varie difficoltà, ha sempre lavorato a pieno regime, garantendo tutti i servizi agli utenti. E con i fondi reperiti riuscivamo ad aiutare in un anno 250 famiglie in crisi abitativa – conclude el Zohbi – oggi questo assessorato è fermo su tutti gli adempimenti. Dilaga solo l’abusivismo».

Sebastiano Calella