RICOSTRUZIONE

Sicurezza sismica L’Aquila, certificazione per edifici ristrutturati

In Consiglio comunale sì a emendamento

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2280

l'aquila ricostruzione puntellamenti




L’AQUILA. Una certificazione su sicurezza e vulnerabilità sismica degli edifici ristrutturati inserita nel "libretto del fabbricato" e resa pubblica online, come norma valida per edifici privati e pubblici.
Lo prevede un emendamento approvato all'unanimità dal Consiglio comunale dell'Aquila, presentato dal consigliere Vincenzo Vittorini del movimento civico "L'Aquila che Vogliamo".
Al momento la norma è inserita tra i criteri approvati dal Consiglio di giovedì scorso per il centro storico; l'intento è rendere operativo il contenuto della proposta e inserirlo nel regolamento edilizio comunale.
Le indicazioni tecniche - quali epoca di costruzione, anno di ristrutturazione, funzione dell'edificio, tipologia di struttura - dovranno essere rese disponibili mediante una targa, esposta all'ingresso di ciascun edificio, studiata per dare a chi entra un'immediata percezione del grado di sicurezza raggiunto dall'edificio, mediante apposita scala cromatica: rosso se la vulnerabilità sismica è al di sotto del 10%, arancione tra il 10% e il 30%, fino al verde per il 100% e oltre. S
i può andare anche oltre il 100%, valore minimo previsto per edifici nuovi costruzione e che può essere superato, in base a sensibilità, sicurezza e reale conoscenza del rischio sismico di committenti e progettisti. Le informazioni potranno essere rilevate anche mediante strumenti informatici/elettronici e l'impiego di QR code - l'evoluzione dei codici a barre - leggibili tramite smartphone e in grado di veicolare una discreta quantità di informazioni. Dall'Aquila potrà partire un primo e importante segnale in termini di cultura della sicurezza.
«L'Aquila che Vogliamo si augura», si legge in una nota, che «anche il Governo saprà cogliere questo segnale e che, insieme all'impegno finanziario per mettere in sicurezza il territorio, si adoperi affinché il cittadino abbia un'immediata percezione di quanto viene realizzato in questo ambito».