SANITA'

Ospedale di Atessa, polemiche sulla chiusura estiva della Chirurgia

Il sindaco si appella al manager Asl ed al presidente D’Alfonso

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Ospedale di Atessa, polemiche sulla chiusura estiva della Chirurgia




ATESSA. Il sindaco di Atessa lancia l’allarme per la chiusura estiva della Chirurgia nel locale ospedale ed indirizza una lettera aperta al manager della Asl di Chieti ed al presidente della Regione per contestare questa scelta che non riconoscerebbe il lavoro svolto con grande abnegazione ed economicità dagli operatori del San Camillo.
In realtà lo stesso sindaco, Nicola Cicchitti, spiega che il personale verrà dirottato a Lanciano per assicurare le ferie estive agli operatori dei due ospedali, una prassi peraltro usuale d’estate quando vengono chiusi interi reparti proprio per sopperire alla mancanza di personale in ferie, visto che gli organici sono molto ridotti.
Su questa scelta del manager - e probabilmente dell’ufficio del personale - si appuntano le critiche del sindaco che polemicamente conclude: «cambiano le giunte regionali, ma la musica è sempre la stessa. Quando volterà pagina la sanità abruzzese per essere più vicina ai cittadini, al territorio ed agli operatori?»
 Una prima risposta viene dall’assessore alla sanità, stranamente “saltato” negli indirizzi a cui è stata inviata la lettera: «E’ chiaro che si tratta di una decisione della Asl legata alle ferie del personale, come probabilmente è avvenuto negli anni passati – commenta Silvio Paolucci – però non mi sentirete mai incolpare chi mi ha preceduto sulle cose che non vanno. Il sindaco Cicchitti, che da bravo amministratore ha sempre difeso il suo ospedale anche contro le scelte della sua parte politica, avrà l’onestà intellettuale di ammettere che in pochi giorni è un pò difficile rivoluzionare la sanità come lui chiede. Ma proprio per lo spirito di solidarietà che invoca, non può proporre di bloccare ospedali più grandi per le ferie legittime del personale. Comunque chiederò i motivi di questa decisione».

s. c.