FONDI PUBBLICI

M5s Abruzzo: ancora fuoco su Sabatino Aracu. Vacca: «che ne è di quei 250mila euro?»

Il deputato del Movimento 5 Stelle chiede conto di un vecchio finanziamento statale del 2006

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M5s Abruzzo: ancora fuoco su Sabatino Aracu. Vacca: «che ne è di quei 250mila euro?»

Sabatino Aracu




ABRUZZO. Parte ancora dal “suo” Abruzzo l’ennesima bordata indirizzata all’ex deputato di Forza Italia Sabatino Aracu. A firmarla in testa c’è Gianluca Vacca, insieme ad altri deputati abruzzesi, Colletti e Del Grosso e Simone Valente  che già in passato hanno chiesto spiegazioni (e al momento non ottenuto né risposte né provvedimenti) circa l’attività “sportiva” del Sabatino abruzzese a capo della federazione di Hockey e pattinaggio da oltre 15 anni.
Questa volta si chiede conto di 250mila euro erogati dal Ministero nel 2006 che dovevano essere utilizzati per la realizzazione di una nuova struttura sportiva.
Il bando per ricevere lo stanziamento prevedeva la sottoscrizione di un’attestazione contenente la dichiarazione di assunzione di responsabilità in ordine al rispetto del vincolo di destinazione del finanziamento statale.
Il non rispetto degli adempimenti, o della destinazione d’uso delle somme erogate, infatti, avrebbe provocato la revoca del finanziamento. 

«Allo stato attuale delle cose nessuno sa se i fondi sono stati effettivamente erogati all’Associazione Sportiva Accademia Pattinaggio – Pescara, come non si ha alcuna notizia riguardo la tipologia degli interventi dichiarati per ottenere il finanziamento e della effettiva realizzazione dell'impianto sportivo», ha spiegato Gianluca Vacca.
«Una storia che sembra fin troppo riconoscibile. Infatti, le vicende legate al pattinaggio in Abruzzo non smettono mai di stupirci: gli intrecci tra attività agonistica e risorse pubbliche utilizzate in maniera poco trasparente o discutibile sono diverse», spiega Vacca, «dopo le vicende riguardanti la Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio, il cui presidente è il condannato in primo grado Sabatino Aracu (e per il quale abbiamo chiesto più volte la sospensione da presidente della FIHP come da codice del CONI), torna a far parlare di questa disciplina anche l’Associazione Sportiva Accademia Pattinaggio di Pescara rappresentata, presumibilmente, da Sara Rosaria Locandro, allenatrice di Andrea Aracu, figlio di Sabatino. La trama sembra ben intricata, preludio di un’ennesima vicenda “all’italiana”. Speriamo di non trovarci di nuovo di fronte all’ennesimo utilizzo improprio di risorse pubbliche, vista la vicinanza dell’Associazione Sportiva Accademia Pattinaggio di Pescara con Sabatino Aracu».
Secondo Vacca sembra che «non ci sia in cantiere alcun progetto, per quest'opera. Se fossero soldi distribuiti a pioggia senza cantiere», ha commentato, «ci troveremmo di fronte all'ennesimo sperpero di denaro pubblico».
Il deputato del M5S ha anche parlato dell'eventualità di rivolgersi alla magistratura, su questo caso, ha rinfocolato la polemica su Aracu.
In realtà non è la prima volta che saltano fuori rapporti molto stretti tra membri della famiglia di Aracu ed i finanziamenti legati alla organizzazione di eventi della federazione da lui presieduta.

Aracu, condannato nel processo Sanitopoli, si è difeso dicendo di aver «solo evaso il fisco». A suo carico c’è però incardinato a Roma un processo per appropriazione indebita scaturito dall’indagine avviata presso la Corte dei Conti dopo una verifica del Coni sull’utilizzo delle carte di credito in uso ad Aracu.
Tra le ultime manifestazioni organizzate per portare il pattinaggio italiano nel mondo quella in Africa è recentissima. 
Da oltre una decina di anni tutte le manifestazioni di pattinaggio vengono proposte dal presidente Aracu agli enti pubblici che spesso contribuiscono e a beneficiare più di una volta sono alcuni componenti della famiglia dell’onorevole.
Di recente la società di uno dei figli di Aracu (in società con il figlio di Filippo Piccone) ha fondato una società editrice e di comunicazione che ha avuto in cura l’organizzazione di altre manifestazioni sportive patrocinate e finanziate dalla federazione di pattinaggio.
L’impegno di Aracu continua perché appena pochi giorni dopo la proclamazione ha incontrato il nuovo sindaco di Montesilvano, Maragno, il quale ha promesso che Montesilvano è destinata ad ospitare grandi eventi sportivi.