DEMOLIZIONE CONTROLLATA

Ex Cofa, D’Alfonso: «nessun affidamento diretto: l’abbattimento affidato ai vigili del fuoco»

Gli uffici al lavoro per trovare la strada normativa da adottare

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Ex Cofa, D’Alfonso: «nessun affidamento diretto: l’abbattimento affidato ai vigili del fuoco»

 

 




PESCARA. Una cosa è certa sull’affaire ex Cofa: la velocità. Per alcuni sarebbe “fretta” e pure sospetta.
Il polverone si è alzato molto prima dell’abbattimento della fatiscente struttura a due passi dal fiume, dal ponte e dal porto turistico in quella che è forse al momento l’area di pregio più importante della città di è Pescara.
I sospetti che Comune e Regione si stiano affrettando per avvantaggiare qualcuno è cosa che è emersa fin da subito e che qualcuno ha individuato anche con nome e cognome. Il centrodestra ha già promesso giorni fa di farsi «garante» e «attento controllore» di quello che accadrà sull’ex Cofa lasciando intendere anche in questo caso interessi sottesi.
Anche il Movimento 5 stelle locale è stato chiaro ed ha strappato una promessa di concertazione e trasparenza al presidente della Regione Luciano D’Alfonso durante il sopralluogo di qualche giorno fa.
Poi sono sbucate ipotesi di «affidamenti diretti» e l’ipotesi che nessuno ha spiegato nel dettaglio che una riqualificazione dell’area dell’ex mercato poi potrebbe «automaticamente» sbloccare il contenzioso del Waterfront, la struttura attualmente bloccata che fa capo alle famiglie Milia e Mammarella.
Da quello che si capisce tuttavia è che gli uffici stanno cercando al momento di verificare la strada legale e normativa per procedere celermente all’abbattimento delle strutture.

Contattato il presidente della Regione, D’Alfonso sul punto ha assicurato che non vi saranno affidamenti diretti.
«Posso assicurare che non vi saranno affidamenti diretti», spiega D’Alfonso, «anzi stiamo cercando la strada normativa per poter riuscire ad abbattere quelle strutture velocemente e anche risparmiando. La mia proposta sarà quella di affidare l’abbattimento ai vigili del fuoco. Io stesso ho voluto che fossero presenti al sopralluogo perché potessero verificare la fattibilità dell’operazione. Inoltre non mi è sfuggito che in un edificio adiacente della stessa area, verso il mare, esiste un deposito di materiale elettrico che costituisce elemento di attenzione particolare».
Insomma pare di capire che anche l’abbattimento è operazione delicata che implicherà attenzione e prevenzione e per questo chi meglio dei vigili del fuoco potrà operare?
Per ora è solo una ipotesi che può sgombrare il campo a dietrologie e polemiche politiche. Inoltre con l'affidamento ai vigili del fuoco si potrebbero risparmiare anche molti soldi.

Ma la vera partita da giocare è quello che sarà realizzato nell'area. Resta confermato anche l’interessamento sull’ex Cofa dell’imprenditore Oscar Farinetti che a Pescara potrebbe arrivare nei prossimi giorni per controllare e verificare i luoghi e la zona per poi iniziare a pianificare un progetto di massima. Lo stesso imprenditore famoso per Eataly sta pianificando un nuovo investimento a Rimini e non è ancora chiaro se quello di Pescara possa essere una aggiunta all’investimento emiliano oppure una alternativa.