CRISI E IMPRESE

Abruzzo. Operai della Molino Alimonti dal Prefetto

In attesa dell’asta sollecitano il pagamento della cassa integrazione

Redazione Pdn

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Abruzzo. Operai della Molino Alimonti dal Prefetto




ORTONA. C’è grande preoccupazione per il futuro occupazionale degli operai della Molino Alimonti e c’è un lungo, inspiegabile disagio per la sospensione della cassa integrazione dovuto a beghe burocratiche di cui pagano le spese i cassintegrati.
Di questo ha parlato ieri una delegazione di operai ricevuta dal prefetto di Chieti Fulvio Rocco de Marinis. L’incontro segue la manifestazione dell’altro ieri, quando gli operai hanno manifestato sulla strada provinciale Ortona-Guardiagrele per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa vertenza di lavoro scaturita dopo le decisioni del Tribunale fallimentare di Chieti che ha affidato a due liquidatori la gestione dell’azienda in default. Infatti per l’8 luglio è prevista la prima asta per la vendita o l’affitto dei beni e tra gli operai monta la preoccupazione.
«Il nostro timore – spiega Franco Pescara, Cisl – è che la speculazione possa essere interessata all’acquisto delle aree edificabili di proprietà della Alimonti a Roma (in zona Saxa Rubra opera infatti la Romana macinazioni) piuttosto che alle attività industriali. Il che significherebbe la chiusura dei posti di lavoro. Di qui la tensione che si avverte tra gli operai», come hanno sottolineato anche gli altri sindacalisti presenti come Primavera della Cisl e Di Matteo della Cgil, nonché il consigliere regionale Pd Camillo D’Alessandro, anche lui in delegazione alla prefettura di Chieti. Di fatto però il Prefetto ha potuto solo accogliere la segnalazione delle difficoltà per la cassa integrazione e si è impegnato a chiedere lumi per cercare una soluzione al problema che nascerebbe dalle lungaggini – secondo gli operai – dell’ad Francesco Norcia che non avrebbe tempestivamente inviato la documentazione richiesta per la cig.
Quanto all’asta, per il momento sono state presentate due offerte e ci sono state anche altre manifestazioni di interesse.
Tra queste anche una proveniente dalla Molino Alimonti & co, un gruppo di imprenditori locali vicini alla vecchia proprietà che sembrerebbero interessati all’affitto per un anno delle attività industriali. Altri imprenditori sarebbero interessati solo a Roma, ma si tratta di attendere il giorno 8 luglio per sapere quante e quali saranno le offerte e quale sarà il futuro dei tre siti produttivi di Guardiagrele, Ortona e Roma.

Sebastiano Calella 

* QUI L'AVVISO DEL CONCORDATO PREVENTIVO DELLA ALIMONTI SRL