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Abruzzo. Ex Cofa, D’Alfonso sollecita la Regione: «attivare immediatamente demolizione»

Il presidente ha proposto un atto di indirizzo urgente

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Abruzzo. Ex Cofa, D’Alfonso sollecita la Regione: «attivare immediatamente demolizione»



PESCARA. Alessandrini schiaccia, D’Alfonso risponde.
Lo avevamo scritto ieri  che la demolizione dell’Ex Cofa è ormai vicina.
Il sindaco Marco Alessandrini a poche ore dal suo insediamento ha scritto una lettera al governatore d’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, ricordandogli che quella della demolizione dell’ex mercato ortofrutticolo è una priorità e non può essere rinviata ancora.
E così ieri anche D’Alfonso ha fatto un primo passo e in qualità di presidente ha firmato un atto di indirizzo urgente indirizzato al direttore delle Risorse Umane Gianluca Caruso per chiedere l’avvio «immediato» del procedimento per la struttura.
Ma non solo. D’Alfonso non si limita infatti a parlare del caso dell’Ex Cofa, che lui conosce bene in quanto ex amministratore della città, ma chiede a Caruso di fare altrettanto per «altre situazioni simili negli altri territori della nostra regione, sempre facenti parte del patrimonio inventariato, non abitativo dell’amministrazione regionale».
D’Alfonso nel documento ricorda inoltre che l’area è «di grande valore» ed è necessario bonificare per «consentire il recupero dell’estetica» della zona portuale, a due passi dal Ponte del Mare. Ma che c’è anche un problema «sanitario e di sicurezza immobiliare».
Il presidente ricorda i vari episodi di ingresso abusivi da parte dei senzatetto che all’interno dell’ex mercato ortofrutticolo hanno trovato più volte ricovero. La demolizione, secondo l’annuncio di D’Alfonso in campagna elettorale, sarebbe dovuto partire ieri.
Le ruspe non ci sono ancora ma tutti i passaggi burocratici, a quanto pare, sono già avviati. Sempre D’Alfonso si è già espresso su una eventuale donazione delle superfici in questione – attualmente di proprietà della Regione – al Comune di Pescara. In questo modo l’amministrazione cittadina potrebbe disporre, senza ulteriori esborsi di denaro pubblico, di una area importantissima.

«La questione va affrontata in maniera condivisa e collaborativa», chiede Ezio Ardizzi della Confcommercio, «con tutti i portatori di interessi della cittadinanza e della collettività». Fin dagli anni ’80 l’associazione di categoria è interessata al futuro di quell’area: «quasi quarant’anni di esperienza», spiega Ardizzi, «che saremmo e saremo ben lieti di poter mettere a beneficio di Comune e Regione, rendendoci fin da subito disponibili ad un incontro-dibattito con sindaco e governatore Regionale per poter offrire il nostro contributo di conoscenze e proposte, e poter discutere e verificare insieme le migliori soluzioni per il futuro dell’ex-Cofa».
La Confcommercio di recente ha interessato anche la facoltà di Architettura dell’Università D’Annunzio per “concretizzare” graficamente alcune ipotesi di utilizzo della superficie.
«Dovrà essere evitata», insiste Ardizzi, «ogni possibile speculazione in favore della creazione di forti attrattori turistici quali un Teatro virtuale, un centro congressi, un planetarium, aree a verde, solo per citarne alcuni».

ALESSANDRINI: «GRAZIE A D’ALFONSO»
«Sul futuro dell’ex Cofa la filiera istituzionale funziona. Grazie al presidente della Regione per il suo immediato interessamento», commenta il sindaco Marco Alessandrini. 
«Ho accolto con estrema soddisfazione la notizia che il presidente della Regione Luciano D’Alfonso ha dato subito seguito alla richiesta di attivazione delle procedure per l’abbattimento dell’ex Cofa, contenute in una lettera inviata appena dopo l’insediamento. Al presidente avevamo chiesto che si riprendesse un dialogo interrotto nel 2009 tra Regione e Comune di Pescara su un protocollo di intesa che impegnava la Regione all’abbattimento e che è rimasto disatteso, sollecitando decisioni sullo stabile, divenuto ricettacolo di degrado e abbandono».
ALESSANDRINI: «GRAZIE A D’ALFONSO»
«Sul futuro dell’ex Cofa la filiera istituzionale funziona. Grazie al presidente della Regione per il suo immediato interessamento», commenta il sindaco Marco Alessandrini. «Ho accolto con estrema soddisfazione la notizia che il presidente della Regione Luciano D’Alfonso ha dato subito seguito alla richiesta di attivazione delle procedure per l’abbattimento dell’ex Cofa, contenute in una lettera inviata appena dopo l’insediamento. Al presidente avevamo chiesto che si riprendesse un dialogo interrotto nel 2009 tra Regione e Comune di Pescara su un protocollo di intesa che impegnava la Regione all’abbattimento e che è rimasto disatteso, sollecitando decisioni sullo stabile, divenuto ricettacolo di degrado e abbandono».