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L'Aquila. Aeroporto dei Parchi, ‘l’ultima spiaggia’ è in Costa Smeralda

De Matteis: «quello è lo scalo della Protezione Civile»

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L'Aquila. Aeroporto dei Parchi, ‘l’ultima spiaggia’ è in Costa Smeralda

Cialente e Musarella della Xpress




L’AQUILA. Come annunciato in anteprima nei giorni scorsi da PrimaDaNoi.it sarà attivo per tutta l’estate il collegamento L’Aquila- Olbia.

Per la prima volta il tou operator siciliano Tourgest ha deciso di puntare sul capoluogo aquilano. Una boccata d’ossigeno per l’aeroporto dei Parchi che proprio qualche giorno fa ha visto cancellare l’unico collegamento disponibile, ovvero quello per Milano Linate. Il volo non ha avuto il risultato sperato e dopo aver imbarcato 7 passeggeri in tutto si è deciso di cancellarlo. Altra sorte, la Xpress, si aspetta per questo nuovo collegamento estivo, che sarà operativo dal 12 luglio e fino al 6 settembre.
E’ un progetto molto importante per il gestore privato che prevede di riuscire ad imbarcare almeno un migliaio di passeggeri. Se l’aereo viaggerà sempre pieno si arriverà infatti a 900 turisti (tra andata e ritorno). Sarà una prova importantissima e nonostante i tempi stretti potrebbe arrivare la soddisfazione che Musarella & Co aspettano da oltre un anno. La stagione estiva e la meta ambita potrebbero favorire l’impresa.
Il volo partirà il sabato da L’Aquila alle 15.55 per atterrare ad Olbia alle 17.20. Sempre il sabato si partirà dal Costa Smeralda alle 14.00 per atterrare all’aeroporto dei Parchi alle 15.25.
Le tratte avranno un costo a partire da 79 euro più tasse. E’ già possibile prenotare.
Il collegamento per Olbia da L’Aquila rientra nel più ampio progetto di Tourgest che coinvolge altre tre aeroporti nazionali: Parma, Perugia e Ancona. Leader di mercato per il trasporto a Lampedusa e Pantelleria (35 mila passeggeri nel 2013) Tourgest opera da oltre dieci anni negli aeroporti delle isole minori e punta a spostarsi verso nuove rotte all’estero.
«L’Aquila è la nuova sfida, così come Ancona, Parma e Perugia. La volontà dell’azienda è quella di prediligere l’operatività di aeroporti dinamici, disponibili al cambiamento e a sperimentare nuove destinazioni – ha detto Lilli Porretto, CEO Tourgest -. L’attenzione verso il cliente ci spinge ad un continuo miglioramento della qualità del servizio».

«QUELLO E’ L’AEROPORTO DELLA PROTEZIONE CIVILE»
Intanto il consigliere comunale dell’Aquila Città Aperta, Giorgio De Matteis insiste per l’utilizzo prevalente dello scalo per la Protezione civile e chiede a Cialente di attivarsi per lavorare di concerto con Franco Gabrielli.
«E’ singolare», dice De Matteis, «che Cialente se la prenda con il territorio che non risponde: anche un bambino avrebbe capito che non c’erano le condizioni per fare un aeroporto per i passeggeri. D’altra parte, la stessa Xpress lo aveva sottolineato nel suo programma e nel piano industriale. Pensare ad un aeroporto per voli commerciali con trasporto passeggeri è suonata sin dall’inizio una pia illusione, considerato il bacino di utenza e le condizioni di volo. Ancor di più la conferma viene dagli ultimi avvenimenti, quali l’interruzione dei voli su Milano e un altro disperato tentativo di voli per la Sardegna».
«L’aeroporto dell’Aquila è l’aeroporto della Protezione civile per la collocazione logistica, per i collegamenti e per le ipotesi di sviluppi futuri», continua De Matteis. «Da subito, questa doveva essere l’impostazione che Cialente ha sempre rifiutato, negando l’evidenza dei fatti. Mi auguro - conclude l’esponente della minoranza in Consiglio comunale - che prima di far passare inutilmente i prossimi tre anni, il sindaco si attivi per lavorare di concerto con il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, per realizzare l’unico progetto che può dare sensatamente uno sviluppo e un potenziamento all’area dell’aeroporto dell’Aquila».