IL FENOMENO

Abruzzo. Mondiali Brasile 2014, a Manoppello esplode la gioia per Marco Verratti

Il sindaco annuncia una festa in piazza per il suo ritorno

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Abruzzo. Mondiali Brasile 2014, a Manoppello esplode la gioia per Marco Verratti


MANOPPELLO. «Una grande gioia per la vittoria di sabato. Avanti così».
Sono le parole che il centrocampista abruzzese Marco Verratti, nella notte all'esordio in un Campionato del Mondo con la maglia dell'Italia, ha postato ieri pomeriggio sulla sua pagina Facebook.
Intanto c'è un paese 'nel pallone' ed è quello in provincia di Pescara, Manoppello, in cui il giocatore è nato e dove sono in questi giorni la sua compagna e il figlio Tommaso. Il piccolo centro di Manoppello, dal canto suo, è rimasto legatissimo al talentuoso giocatore, alla sua seconda stagione con il Paris Saint Germain ma che con il Pescara di Zdenek Zeman ha vinto il campionato di Serie B 2011-2012 (compagni di squadra Immobile e Insigne), ottenendo la promozione in Serie A.
Nella notte di sabato, nella piazza principale di Manoppello tutti incollati ai televisori dei due bar per seguire la gara Italia-Inghilterra.
«È già una grande cosa fare parte della Nazionale. Giocare un Mondiale è poi il massimo - ha detto il sindaco, Gennaro Matarazzo -. Per Manoppello è un grande avvenimento e motivo d'orgoglio. Marco ci ha dato lustro e visibilità in tutto il mondo».
Il Comune potrebbe decidere di installare due maxischermo, in paese e allo Scalo, qualora gli azzurri passassero il primo turno. Poi al suo ritorno ci sarà una gran festa in piazza. Nel suo paese natale, Verratti era tornato il 24 maggio scorso, per il battesimo del figlio.

LA MAMMA: «GIOIA IMMENSA»
«Sabato sera il mio cuore si è riempito di gioia. Vedere Marco in campo con quella naturalezza mi ha riempito d'orgoglio perché lui nonostante tutto è rimasto il ragazzo semplice di sempre», ha raccontato la madre di Verratti, Lidia Cremonese. «Durante l'inno d'Italia era un po' teso. Poi, una volta iniziata la gara, l'ho visto sereno e a suo agio. Lui è tranquillo al contrario della mamma che si emoziona subito».
La signora Lidia, che ha seguito la gara in una pizzeria di Manoppello con un gruppo di amici e gli ex allenatori di Marco ha parlato di quei momenti: «li ho voluti accanto quasi per sentirmi più protetta. È stata una serata speciale. Ho voluto dividere questi momenti indimenticabili con i nostri amici e con chi ha fatto crescere Marco».