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Discarica Bussi: senatrici abruzzesi incontrano sottosegretario all’Ambiente

A breve sarà convocata una conferenza dei servizi

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Discarica Bussi: senatrici abruzzesi incontrano sottosegretario all’Ambiente

Barbara Degani




BUSSI. Si e' tenuto ieri a Roma un incontro tra le senatrici abruzzesi Blundo, Pelino e Pezzopane con il sottosegretario Barbara Degani riguardo l'emergenza ambientale e sanitaria ancora persistente nell'area della discarica di Bussi.
L’incontro era finalizzato alla concertazione di azioni mirate a sollecitare opportuni interventi da parte del ministero competente.
«A seguito delle interrogazioni parlamentari presentate in merito alla grave situazione ambientale e sanitaria che ancora affligge l'area della discarica di Bussi, continua l'impegno comune di concerto con le mie due colleghe Paola Pelino e Stefania Pezzopane», afferma in una nota la cittadina al Senato del M5S Enza Blundo.
«Dopo la risposta ottenuta di recente alla mia interrogazione presentata oltre un anno fa, ieri presso il Senato e' avvenuto l'incontro annunciato con il sottosegretario Degani per approfondire e sollecitare l'intervento del ministero competente anche nell'utilizzo appropriato dei restanti 44 milioni di euro, stanziati in base all'accordo di programma del 2011 e non ancora trasferiti agli enti territoriali per la bonifica e la reindustrializzazione di questo sito, gia' definito di interesse nazionale. A breve - annuncia Blundo - sara' convocata una Conferenza dei Servizi con tutti gli attori istituzionali e i referenti tecnici coinvolti, per esaminare lo studio di fattibilità che il ministero ha l'incarico di portare a compimento. Continueremo a seguire con attenzione la situazione, affinche' si approdi al piu' presto a una soluzione reale ed efficace», conclude Blundo.
Il ministero dell'Ambiente si e' costituito parte civile per il risarcimento del danno ambientale nel processo, nominando alcuni consulenti tecnici per la valutazione. Come e' noto, la societa' Edison ha perso l'impugnazione davanti al Tar e dovra' quindi rimuovere tutti i rifiuti e ripristinare lo stato dei luoghi. Il ministero ha anche stanziato 3 milioni di euro per la Regione Abruzzo, con la quale ha sottoscritto un accordo di programma per la bonifica del sito di interesse nazionale di Bussi. L'Istituto Superiore di Sanita' sta invece approfondendo il tema dei rischi per la salute umana nei territori in questione con i tecnici della Regione.