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Polo farmaceutico, Capitank prevede investimenti «potenziali» di 88 mln di euro

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Polo farmaceutico, Capitank prevede investimenti «potenziali» di 88 mln di euro




L’AQUILA.  Capitank, il Polo d’Innovazione chimico-farmaceutico d’Abruzzo, si presenta al 54° Simposio dell’Associazione Farmaceutici dell’Industria (Afi), che si svolge a Rimini in questi giorni presso la sede del Nuovo Palacongressi, e che ha per tema “Il contributo del settore farmaceutico al miglioramento della qualità della vita”.
Il Congresso si articola in 9 Workshop e 10 Sessioni tecnico-scientifiche, tra cui una dedicata a Innovazione e Competitività, più la Sessione Plenaria dal titolo “Strategie e programmi per affrontare le trasformazioni in atto nel settore farmaceutico”.
Il vice presidente di Capitank, Vittorio Tonus, durante la Sessione II - Innovazione e Competitività, ha presentato il Polo d’Innovazione abruzzese con la relazione «Come fare sistema tra Imprese, Università, Centri di Ricerca ed Enti Locali: l’esperienza del Polo d’Innovazione del settore chimico-farmaceutico in Abruzzo».
«Il potenziale d’investimento delle imprese del Polo si è manifestato con un piano d’investimenti complessivo di oltre 88 milioni di euro - ha detto nella sua relazione - L’obiettivo è incrementare la presenza sul territorio attraverso investimenti molto importanti in attività produttive e ricerca applicata ma anche sviluppare l’indotto del settore che coinvolga e valorizzi le tre Università abruzzesi e i diversi centri di ricerca».

Capitank è inoltre presente con uno stand nell’area espositiva, il numero 98, per presentare ai numerosi partecipanti al Simposio il Polo d’Innovazione chimico-farmaceutico, i programmi, i prodotti e i servizi qualificati forniti dai soci.
Lo stand è un punto d’incontro di fondamentale importanza per mettere in vetrina il consorzio e gli associati e per stabilire nuove relazioni e partnership anche fuori dell’Abruzzo.
Il Consorzio Capitank ha raccolto le adesioni di 42 soci del settore chimico farmaceutico che operano sul territorio abruzzese, tra cui le quattro maggiori imprese farmaceutiche, Dompé, Menarini, Sanofi e Alfa Wassermann, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Teramo, due centri di ricerca, Fondazione Mario Negri Sud e Cotir, le Università degli Studi dell’Aquila, di Chieti-Pescara e di Teramo, spin-off universitari, e numerose imprese dei settori chimico, farmaceutico, biomedicale, ambientale, logistico, informatico e tecnologico.