PRONTI, PARTENZA...

Pescara: Alessandrini primo giorno da sindaco: sulla tomba del padre e poi subito al lavoro

Anche il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, gli ha fatto gli auguri

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3449

Pescara: Alessandrini primo giorno da sindaco: sulla tomba del padre e poi subito al lavoro






PESCARA. «Ora la festa è finita e dobbiamo tornare in classe».
Così oggi Marco Alessandrini nella sua prima conferenza stampa da sindaco di Pescara, ha posto l’attenzione sul punto essenziale: basta campagna elettorale ora si passa ai fatti. L’agenda è fitta ma è in questi momenti che si giocano le partite decisive sulle caselle da occupare e la formazione della nuova giunta e come sempre c’è chi sgomita e chi scalpita o pretende… Ma Alessandrini garantisce : «merito e competenza».
«Fra venerdì e lunedì», ha detto il neosindaco, «potrebbe esserci la proclamazione degli eletti, mentre la giunta sarà pronta per la convocazione del primo Consiglio comunale e sarà ispirata da discontinuità, rinnovamento e competenza, con la presenza di almeno quattro donne».
I primi impegni nella prima giornata da sindaco (non proclamato): nel pomeriggio un incontro sullo stato delle finanze comunali con i Revisori dei Conti dell'ente mentre domani sarà probabilmente a Milano, ma non ha ancora deciso se andare, per la scoperta di una targa dedicata al comandante Ettore Troilo.
«Mi piacerebbe partecipare», ha spiegato Alessandrini.

IL BILANCIO
Il nodo del bilancio è quello più importante perché è la linea di partenza che decide di fatto la possibilità di operare e quanto. Bisogna capire quanto indietro si sarà costretti a partire per i debiti lasciati eventualmente dalla giunta Mascia. Dal canto suo l’ex primo cittadino ha assicurato che non vi sono situazioni debitorie né situazioni particolarmente pesanti ma solo «crediti da riscuotere» e «bilancio in pareggio».
Alessandrini si è soffermato anche sul dato uscito dalle urne e ha fatto notare che «rispetto ai 29.797 voti del 25 maggio, quelli del ballottaggio sono stati 29.699: c'e' dunque uno zoccolo duro di fedelissimi a cui va il mio ringraziamento. Analoga tenuta non c'e' stata sul fronte altrui, aggiunge. Il dato dell'astensione mi e' dispiaciuto ma noi abbiamo tenuto e questo ci fa piacere».

SULLA TOMBA DEL PADRE
Stamattina Alessandrini ha «sentito molte persone, risposto a tantissimi messaggi, un fiume davvero grande di affetto di cui sono grato a tutti, e in particolare ho gradito, dice, la chiamata del mio collega e amico sindaco Giuliano Pisapia per i suoi auguri non di rito. Con lui ho un rapporto personale da trasformare ora in istituzionale». Poi è stato al cimitero, «per salutare i miei cari ed è stato un passaggio intenso».

I TORNELLI
Oltre allo studio della situazione finanziaria, che e' una priorita' in queste ore, Alessandrini pensa anche a un provvedimento simbolico da adottare e cioe' l'eliminazione dei tornelli all'ingresso del Comune.
«Mi auguro che su certe questioni strategiche si possa andare oltre il confronto tra guelfi e ghibellini e io apro sin da ora le porte per favorire i confronti», Alessandrini parla anche dei rapporti con l'opposizione, e in particolare con Enrica Sabatini, candidata sindaco del M5S.
«I Grillini sono una novità», ha commentato, «non so come saranno in Comune e non ho la sfera di cristallo» per prevederlo. Si è soffermato anche sul «fiorire di cantieri che – ha detto - credo abbia creato molto caos in citta', e i pescaresi non hanno l'anello al naso per cui hanno tenuto conto anche di questo, al momento del voto».

CORSO VITTORIO: «NON POSSIAMO ABBATTERE OPERA APPENA REALIZZATA»
Per corso Vittorio, dove e' in corso la riqualificazione promossa dal Comune, «ad oggi dobbiamo attenerci alla prescrizione del Tar e quindi va eliminata la viabilita' alternativa e si dovrebbe ricostruire la precedente viabilita', che pero' insisteva su una strada dove la carreggiata e' stata ridotta della meta'. Ritengo che dovremo mettere seriamente mano al piano traffico nel suo complesso e comunque non possiamo abbattere un'opera pubblica appena realizzata».
Sempre a proposito del traffico il sindaco ritiene che «troppo spesso si sia proceduto con sperimentazioni un po' casuali» e per quanto lo riguarda annuncia di voler lavorare sull'idea di chiudere «al traffico la riviera la domenica, ovviamente creando delle alternative».

LA FILOVIA
Alessandrini ha parlato anche della filovia, facendo notare che ci sono una serie di questioni di affrontare, tra cui «l'adeguamento, anche sul fronte delle barriere architettoniche, e poi il fondo stradale inadeguato, il fatto che il mezzo sia molto impattante e poi la gestione».