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Chieti Solidale, «nessun allarme, da Febo sciacallaggio politico»

I tre assessori rispondono alle accuse del consigliere di minoranza

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Emilia De Matteo

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CHIETI. Nessun rischio per gli asili nido della città.
Lo assicurano gli assessori Marco D’Ingiullo (Società partecipate), Giuseppe Giampietro (Pubblica Istruzione) e Emilia De Matteo (Politiche sociali) dopo l’allarme lanciato nei giorni scorsi da Luigi Febo.
«Mai come in questi 4 anni», assicurano i tre assessori della giunta Di Primio, «è stata fatta sentire la presenza dell’Amministrazione Comunale, mai come in questi anni sono state svolte tante attività. Per la prima volta, da quando esistono i Nidi comunali, è stato realizzato il servizio estivo per andare incontro alle esigenze delle famiglie che anche quest’anno sarà garantito. Per non parlare del prolungamento degli orari».
Quanto all’Assistenza scolastica specialistica, «si è passati da un investimento annuo di 340.000 euro negli anni precedenti a questo governo, agli attuali 650.000 euro circa a dimostrazione della vicinanza di questa Amministrazione alle problematiche delle famiglie».

Circa i rapporti di lavoro a tempo determinato del personale di Chieti Solidale, il Consigliere Febo «studi la legge e la sua applicazione. Il personale è costituito prevalentemente da dipendenti comunali in organico solamente integrati da personale in capo a Chieti Solidale».
Il passaggio in Consiglio Comunale circa l’affidamento dei servizi complementari non era necessario, spiegano ancora i tre. Per quanto attiene l’eventuale proroga dei servizi, «stiamo lavorando per assicurare il servizio nelle migliori condizioni. Non abbiamo, pertanto, bisogno di alcun ordine del giorno né di suggerimenti per svolgere il lavoro che responsabilmente stiamo portando avanti per il bene della collettività.»

«In riferimento alle dichiarazioni rilasciate dal Consigliere Comunale Luigi Febo – ha dichiarato l’Assessore D’Ingiullo - si tratta di affermazioni che sono frutto di sciacallaggio politico. Febo evidentemente sta cercando di accaparrarsi le simpatie dei dipendenti di Chieti Solidale in vista delle future elezioni. La realtà è che, malgrado i minori trasferimenti statali ed il gravissimo momento congiunturale, questa Amministrazione è riuscita a riconfermare lo stesso budget di 2,9 milioni per i servizi socio assistenziali aumentandolo, anzi, a 3,5 milioni per il 2013».
Quanto ai crediti che l’ASM vanta nei confronti del Comune, «la cifra è fisiologicamente identica a quella che si può evincere esaminando i bilanci consuntivi degli anni dal 2007 al 2009, quando al governo cittadino sedeva la giunta di centro sinistra di cui Febbo faceva parte, con la differenza che, all’epoca, era possibile contare su sgravi fiscali pari a 200.000 euro l’anno sui costi della manodopera di cui oggi, purtroppo noi non possiamo godere. Posso affermare che la Chieti Solidale è un’azienda sana che ogni anno chiude in attivo e che non vi è alcun rischio che i servizi erogati vengano meno».