CRISI E IMPRESE

Rolli Alimentari, protesta dei dipendenti per le variazioni contrattuali

Pavone: «chiederò incontro con vertici aziendali»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3941

Rolli Alimentari, protesta dei dipendenti per le variazioni contrattuali






ROSETO DEGLI ABRUZZI. Il sindaco di Roseto Enio Pavone conferma che chiederà a breve un incontro con i vertici della Rolli, l’azienda alimentare, per parlare della ventilata ipotesi di variazioni contrattuali dei lavoratori.
l piano aziendale prevederebbe dal prossimo 1° luglio la modifica dei contratti (sia dei 140 dipendenti fissi che dei 600 stagionali) da 'industria alimentare' a operai agricoli: una ipotesi che non piace ai dipendenti che da giorni stanno protestando. Ieri l’ultimo sit in davanti alla sede di Confindustria.
Come già successo ad Amadori i contratti verranno convertiti «comportando retribuzioni più basse, un grave danno per i lavoratori precari e stabili e un grave danno per l'intera comunità rosetana che subirebbe le conseguenze economiche della ridotta capacità di spesa delle famiglie coinvolte», denunciano i diretti interessati. Si stima una riduzione dello stipendio tra i 300 e i 400 euro.
Intanto è stata approvata, durante l’ultimo Consiglio Comunale, la proposta di variante al Piano Regolatore generale di un’area sita in via Nazionale sud, con la procedura della Sportello unico attività produttive ai sensi dell’art. 8 del d.p.r. 160/2010, presentata proprio dalla Rolli. Con il voto favorevole della maggioranza, e l’astensione da parte del Pd, «si consentirà all’azienda di migliorare l’organizzazione della propria attività dal punto di vista logistica, ma non solo», sostiene il primo cittadino.
Ma non sono mancate polemiche. Secondo l'opposizione, infatti l'amministrazione comunale avrebbe 'regalato' 6mila metri quadri di terreno per attività di stoccaggio. Tra i più criticati il presidente del Consiglio Comunale, Nicola Di Marco, già dipendente dell'azienda.

La proposta di variante è stata presentata a marzo 2013 e, dopo aver svolto tutto l’iter burocratico attraverso lo Sportello unico attività produttive, sentendo il parere di tutti gli Enti interessati, tra i quali Arta, Asl e Regione Abruzzo, ha avuto parere positivo. Si tratta in pratica di un’area a vincolo decaduto di proprietà della società che viene trasformata in piazzale per lo stoccaggio delle merci.

«Si tratta», conferma il primo cittadino, «i un atto di grande attenzione verso la maggiore azienda del nostro territorio che l’Amministrazione comunale approva, dopo aver avuto parere positivo da parte del SUAP e degli Enti preposti, anche per dare un segnale importante verso l’imprenditoria ed il settore industriale presente sul territorio rosetano».
Pavone annuncia che chiederà a breve un incontro con la dirigenza delle Industrie Alimentari Rolli e continuerà a seguire tutte le questioni relative a questa ventilata ipotesi di variazioni contrattuali all’interno dell’azienda che sta creando allarme e preoccupazione. «Noi saremo sempre vicini e pronti a sostenere le imprese e gli imprenditori che vogliono investire e portare occupazione sul nostro territorio», avverte Pavone, «ma allo stesso tempo siamo e saremo sempre in prima linea a difesa e tutela dei diritti dei lavoratori e del loro posto di lavoro».