SANITA'

Atri, «Cardiologia a rischio smantellamento». Chiesto Consiglio straordinario

Mattucci: «intervenire prima che sia troppo tardi»

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Atri, «Cardiologia a rischio smantellamento». Chiesto Consiglio straordinario



ATRI. Pierluigi Mattucci, capogruppo in Consiglio comunale di Atri Obiettivo Comune chiede al sindaco la convocazione di un Consiglio comunale urgente per risolvere i problemi che interessano l’ospedale.
A rischio il destino dell’Unità Operativa di Cardiologia: «si vuole di fatto segnare il definitivo smantellamento», denuncia Mattucci, «trasformandolo sostanzialmente in un’emanazione della Unità operativa di Medicina, riportando la situazione a circa trent’anni fa, con tutte le gravissime conseguenze facilmente immaginabili sotto ogni profilo».

«La faccenda è di una gravità inaudita», continua il capogruppo di Atri Obiettivo Comune, «soprattutto se si considera che la determinazione in questione viene adottata approfittando dell’attuale interregno, in attesa dell’insediamento dei nuovi organi regionali ed in maniera nel frattempo pregiudizievole dell’assetto dell’ospedale e delle determinazioni che gli stessi nuovi organi regionali sono chiamati ad assumere in proposito».
Per Mattucci si tratterebbe, dunque, a tutti gli effetti di un “colpo di coda”, «dannoso, scorretto sul piano del rispetto istituzionale e che presenta, mi pare, profili di illegittimità in pendenza di un provvedimento di sospensiva dell’Autorità Giudiziaria Amministrativa».
Da qui la richiesta al primo cittadino di prendere provvedimenti, prima di tutto con un’opera di dissuasione nei confronti della Direzione Generale. In secondo luogo si chiede la convocazione del Consiglio Comunale in seduta urgente «per impedire questo scempio che va scongiurato nell’interesse del nostro ospedale».
In un incontro delle ultime ore il primo cittadino avrebbe già rassicurato Mattucci in merito a prossime iniziative.