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Rai, salve le sedi locali ma resta il taglio da 150 milioni

Governo dà seguito ad emendamento Pezzopane

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Rai, salve le sedi locali ma resta il taglio da 150 milioni

Rai, salve le sedi locali ma resta il taglio da 150 milioni
Governo dà seguito ad emendamento Pezzopane
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ABRUZZO. Il governo ha deciso di stralciare dal dl Irpef le norme sul riordino delle sedi locali della Rai.
La notizia la comunica la senatrice del Partito Democratico, Stefania Pezzopane, che spiega che si è andati incontro ad uno specifico emendamento che aveva presentato insieme con il collega del Pd Roberto Ruta.
«In questo modo le sedi locali della Rai e la struttura regionale del Tg3, tanto cara ai cittadini oltre che ai giornalisti che ci lavorano, sono salve», assicura la senatrice.
« La spending review e' necessaria ma pensiamo possa essere applicata in altra direzione, anche in Rai, salvaguardando l'informazione che nel nostro Paese ha ben altri problemi. Sono particolarmente soddisfatta per le sedi Rai di L'Aquila e Pescara, che in Abruzzo sono un punto di riferimento».
Le sedi regionali dell'azienda di viale Mazzini, potranno contare su «proprie redazioni e strutture adeguate alle specifiche produzioni». Previsto inoltre in modo esplicito che possano essere cedute «quote di Rai Way, garantendo la continuità del servizio erogato». 
Confermato invece il taglio "una tantum" da 150 milioni di euro per la tv pubblica. Tra le novità, su proposta dei relatori, anche l'esclusione della Rai (ma anche di Consip e delle controllate delle società in via di privatizzazione come Poste ed Enav) dai tagli introdotti dal Dl Irpef per le società pubbliche partecipate.
Intanto i sindacati sono divisi sullo sciopero previsto il prossimo 11 giugno.   «Lo sciopero indetto dai sindacati Rai per il prossimo 11 giugno è «illegittimo», contesta il Garante. 
In particolare - dice la motivazione - non rispetta la regola - «ben nota alle organizzazioni sindacali - e' scritto nel comunicato diffuso dall'Authority - dell'intervallo dei 10 giorni tra due scioperi che insistono sullo stesso settore». Infatti era gia' prevista l'azione di sciopero del sindacato Usb per il 19 giugno e in precedenza comunicata al Garante.
Quindi diffida dallo scioperare l'11.Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi, dopo il parere espresso dall''Autorita' di garanzia per gli scioperi, avvisano oggi i giornalisti e i dipendenti Rai: in caso di sciopero l'11 giugno, sara' inevitabile una denuncia nei loro confronti per interruzione di pubblico servizio.
ABRUZZO. Il governo ha deciso di stralciare dal dl Irpef le norme sul riordino delle sedi locali della Rai.
La notizia la comunica la senatrice del Partito Democratico, Stefania Pezzopane, che spiega che si è andati incontro ad uno specifico emendamento che aveva presentato insieme con il collega del Pd Roberto Ruta.

«In questo modo le sedi locali della Rai e la struttura regionale del Tg3, tanto cara ai cittadini oltre che ai giornalisti che ci lavorano, sono salve», assicura la senatrice.« La spending review e' necessaria ma pensiamo possa essere applicata in altra direzione, anche in Rai, salvaguardando l'informazione che nel nostro Paese ha ben altri problemi. Sono particolarmente soddisfatta per le sedi Rai di L'Aquila e Pescara, che in Abruzzo sono un punto di riferimento».Le sedi regionali dell'azienda di viale Mazzini, potranno contare su «proprie redazioni e strutture adeguate alle specifiche produzioni». 

Previsto inoltre in modo esplicito che possano essere cedute «quote di Rai Way, garantendo la continuità del servizio erogato». Confermato invece il taglio "una tantum" da 150 milioni di euro per la tv pubblica. Tra le novità, su proposta dei relatori, anche l'esclusione della Rai (ma anche di Consip e delle controllate delle società in via di privatizzazione come Poste ed Enav) dai tagli introdotti dal Dl Irpef per le società pubbliche partecipate.Intanto i sindacati sono divisi sullo sciopero previsto il prossimo 11 giugno.   

«Lo sciopero indetto dai sindacati Rai per il prossimo 11 giugno è «illegittimo», contesta il Garante. In particolare - dice la motivazione - non rispetta la regola - «ben nota alle organizzazioni sindacali - e' scritto nel comunicato diffuso dall'Authority - dell'intervallo dei 10 giorni tra due scioperi che insistono sullo stesso settore». Infatti era gia' prevista l'azione di sciopero del sindacato Usb per il 19 giugno e in precedenza comunicata al Garante.Quindi diffida dallo scioperare l'11.Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi, dopo il parere espresso dall''Autorita' di garanzia per gli scioperi, avvisano oggi i giornalisti e i dipendenti Rai: in caso di sciopero l'11 giugno, sara' inevitabile una denuncia nei loro confronti per interruzione di pubblico servizio.