POLITICA E PETROLIO

Abruzzo. Feder Petroli: «serve un impegno costante del Governo»

La richiesta del presidente Marsiglia: «risposte chiare e concrete»

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ROMA. In merito alle ultime dichiarazioni da parte dell'ex presidente della Comunità Europea Romano Prodi e del Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, il presidente della FederPetroli Italia - Michele Marsiglia entra nel vivo della discussione sulla ricerca e sfruttamento di idrocarburi in Italia.
Prodi nelle scorse settimane si è espresso a favore delle trivellazioni e sostiene che i soldi che il Governo cerca «li può semplicemente trovare scavando - non scherzo - sotto terra». «L'Italia potrebbe - sulla base dei progetti già individuati -», sostiene il professore, «almeno raddoppiare la sua produzione di idrocarburi (petrolio e metano) a circa 22 milioni di tonnellate equivalenti petrolio entro il 2020. Solo con questo significherebbe alleggerire la nostra bilancia dei pagamenti di circa 5 miliardi di euro ed aumentare le entrate fiscali dello Stato di 2,5 miliardi ogni anno. Si attiverebbero inoltre investimenti per oltre 15 miliardi, dando lavoro alle decine di nostre imprese che operano in ogni angolo del mondo ma sono impossibilitate a farlo nel loro Paese».
«E' da anni», spiega Marsiglia, «che continuiamo ad informare la politica, che viviamo su un mare di petrolio e gas e, solo ora, assistiamo al pronunciamento favorevole all'estrazione di idrocarburi di alcuni esponenti politici. Mi rallegra che Romano Prodi attraverso il quotidiano Il Messaggero suggerisca una cura all'Italia e che si unisca a quello che ripetiamo da anni. Spero non sia solo uno slogan elettorale. Comunque, ben felici di reclutarlo nella squadra»
Continua Marsiglia: «abbiamo dichiarato di sfruttare i nostri giacimenti petroliferi, le nostre risorse ed aprire i rubinetti (giacimenti e pozzi giù ultimati). Occasioni sono state la crisi libica e l'incognita Russia, che hanno costretto l'Italia a ridimensionare l'approvvigionamento interno di idrocarburi».
La richiesta di FederPetroli Italia è che il Governo dia «risposte chiare e concrete». «Le campagne elettorali finiscono, ma le nostre aziende devono andare avanti. Se il Ministro Guidi vuole entrare nel merito, non solo quando la Croazia prende decisioni, bisogna che istituisca un Tavolo tecnico costante e di aggiornamento sulla questione, non una tantum».
«Abbiamo bisogno», insiste FederPetroli, «che la politica ed il Governo diano un supporto costante all'industria petrolifera, un supporto generale che valuti tutte le problematiche della filiera energetica».
Il presidente attende una pronuncia della Commissione Ambiente del Senato che ha portato in Aula lo scorso mese di Aprile una netta mozione di fermo all'industria petrolifera ed in particolare delle trivellazioni a terra ed in mare, Ombrina Mare compresa. «Troviamo un netto controsenso con le dichiarazioni del Ministro Guidi», conclude Marsiglia.