IL DOCUMENTO

Pescara. Palme abbattute, il documento che incastra il Comune: il dirigente autorizzò il taglio

Il 6 maggio scorso Trisi diede il via libera

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Pescara. Palme abbattute, il documento che incastra il Comune: il dirigente autorizzò il taglio




PESCARA. Palme abbattute, la denuncia del Pd, il Comune che si tira fuori e addossa la responsabilità ai tecnici.
E’ successo tutto in poche ore. In prima linea il vice sindaco Berardino Fiorilli che si è detto scioccato per il taglio delle 6 palme (e non tre come scritto ieri) e ha puntato il dito contro il progettista e direttore dei lavori, l’architetto Damiana Bugiani annunciando anche una indagine interna per punire chi ha sbagliato. All’oscuro di tutto, assicurava il numero due di Mascia, anche Fabrizio Trisi, dirigente del Settore Lavori Pubblici.
Ma il consigliere del Partito Democratico, Enzo Del Vecchio, punta il dito contro la giunta comunale e la delibera 972 del 2013 richiamata nel documento che ha autorizzato il taglio delle piante sane, resistite alla ‘ferocia’ del punteruolo rosso ma non alla mano dell’uomo.
A tirare in ballo il documento della giunta è stato per primo proprio il dirigente Trisi quando il 6 maggio scorso ha dato il via libera all’abbattimento. Trisi, lo stesso che due giorni fa avrebbe detto a Fiorilli (secondo il racconto del vicensindaco) di non saperne nulla. All’inizio del mese, infatti, il dirigente del Settore Lavori Pubblici, ha dato l’ok per iscritto, nella nota 62391 in risposta alla richiesta del Direttore Damiana Bugiani.
Trisi scrisse: «Vista la richiesta trasmessa dal Direttore dei lavori, con la quale si chiede l’autorizzazione per poter procedere all’abbattimento di n. 6 palme in Piazza Unione, visto la deliberazione di Giunta n. 972 del 27.12.2013 che prevede tra le lavorazioni l’abbattimento dei suddetti alberi; autorizza l’esecuzione dell’abbattimento di cui in premessa».

La delibera incriminata dunque è la numero 972 del 2013, ancora reperibile sul web. Dalla versione on line però non c’è traccia della questione dell’abbattimento degli alberi. Potrebbero mancare degli allegati o forse il riferimento al numero della delibera è errato sebbene quella indicata parli proprio dei lavori in piazza Unione. Questo al momento non è chiaro.
Trisi inoltre ha specificato a Bugiani che gli alberi abbattuti «dovranno essere sostituiti con altrettanti alberi». Ieri, invece, Fiorilli aveva parlato di semplice spostamento delle piante durante i lavori e il loro ripristino al termine del cantiere. Anche qui, insomma, le due versioni non coincidono.
Sempre il dirigente specifica che «in assenza di sufficienti aree per i nuovi impianti in piazza Unione, la compensazione potrà essere compiuta in aree limitrofe».
«A solo titolo di cronaca», evidenzia oggi Del Vecchio, «presenti a quella disgraziata seduta di giunta del dicembre 2013 vi erano sia il sindaco Mascia che il cacciatore di streghe il vice sindaco Fiorilli. Un altro motivo perché questi irresponsabili, prima di essere cacciati dal Palazzo di Città dal voto popolare, chiedano scusa alla Città».
a.l.