BONIFICA?

Discarica Bussi, Ministero: «Governo presente». Le tre senatrici abruzzesi chiedono di più

Risposta ieri in Senato a tre interrogazioni

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ABRUZZO. «Ad oggi questo Ministero è impegnato, da una parte sul fronte delle azioni utili per pervenire alla bonifica o alla messa in sicurezza e, dall'altra, ha avviato le procedure per il recupero del danno ambientale».
Lo ha detto al Senato il sottosegretario per l' Ambiente Barbara Degani rispondendo alle interrogazioni presentate dalla senatrice del Pd Stefania Pezzopane, di Fi Paola Pelino e di M5S Rosetta Blundo. «Riguardo alle risorse finanziarie, il ministero - ha ricordato Degani - ha stanziato per la bonifica del sito di Bussi sul Tirino la somma di 3 milioni di euro, già trasferiti alla Regione Abruzzo che, da parte sua, ne ha stanziati 100.000».
L'accordo di programma inerente la bonifica del sito di interesse nazionale è stato sottoscritto il 28 febbraio del 2011 tra il Ministero e gli enti locali e territoriali interessati. Con riferimento alla reindustrializzazione, le risorse originariamente assegnate, pari a 50 milioni di euro, «seppur parzialmente decurtate dalle successive leggi di stabilità, risultano già trasferite nella disponibilità del commissario delegato», ha spiegato il sottosegretario. 

Per quanto attiene al ministero della Salute, «l'Istituto superiore di Sanità sta approfondendo - ha detto il sottosegretario - la tematica dei rischi per la salute umana conseguenti al fenomeno di contaminazione nei territori in questione unitamente a tecnici ed esperti della Regione, ai fini di un eventuale protocollo di studio».
«Dalle parole del sottosegretario all'Ambiente si evince che il grave e annoso problema dell'inquinamento di Bussi sul Ticino è sotto gli occhi del Ministero ma non ci basta», ha commentato la senatrice di Forza Italia Paola Pelino: «il governo deve dare segnali concreti e tempestivi per risolvere quella che è una vera e propria emergenza nazionale. Vorremmo anche iniziare a vedere l'avvio dell'operazione di bonifica. Non si può più aspettare per la soluzione di un problema sociale così esteso e allarmante».
«Parzialmente» soddisfatta anche Stefania Pezzopane che annuncia: «presto faremo un incontro con il ministero dell'Ambiente e la nuova Giunta regionale dell'Abruzzo, per accelerare al massimo il recupero ambientale dell'area di Bussi». La senatrice vuole sapere se e come siano stati utilizzati i 50 milioni di euro affidati al commissario straordinario.
«E’ servito addirittura un anno al Governo per rispondere alla mia interrogazione», protesta la senatrice del Movimento 5 Stelle, Enza Blundo. «E’ inaccettabile che vengano ancora lasciati nella discarica Tremonti, del basso Tirino, dei materiali altamente tossici ricoperti da un semplice telo e mi auguro inizi rapidamente la rimozione e lo spostamento dei metalli pesanti, prima che si sviluppi il percolato».