IL BUCO

Ater Chieti, dopo il dissesto l’amministratore Gabini diventa commissario

Strappato il contratto del direttore Domenico Recchione

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4860

Domenico Recchione

Domenico Recchione




CHIETI. Con decreto presidenziale del 21 maggio, è stato nominato Commissario dell'Ater di Chieti Antonella Gabini.
Si tratta di un provvedimento che viene emanato dopo che la Giunta regionale, nella seduta di lunedì scorso, aveva dichiarato la condizione di deficit strutturale dell'Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale di Chieti.
Con il decreto di ieri dunque all'incarico di Amministratore unico dell'Ater di Chieti conferito a Gabini subentra un altro contratto da commissario per il risanamento stipulato sempre con la Gabini.
Nel frattempo è risolto anticipatamente il contratto di lavoro con il direttore dell'Ater, Domenico Recchione, senza che alcun indennizzo o compenso sia corrisposto.
La procura di Chieti indaga dopo che la procura di Pescara ha inviato corposi fascicoli emersi nell’ambito dell’inchiesta innescata dalle confessioni degli imprenditori D’Alessandro che hanno nel frattempo già patteggiato la pena.
In quella inchiesta si parlò di tangenti per gli appalti e venne arrestato l’ex amministratore di allora poi diventato commissario, Marcello Lancia.
Oggi un altro amministratore si trasforma in commissario.
Intanto la stessa Ater prova a far intravedere un po’ di luce in fondo al tunnel.
Il “nuovo” commissario intende superare il difficile momento con una sinergia tra le Ater di Pescara, Lanciano, Teramo e L'Aquila, che collaboreranno insieme per sostenere l'Ater di Chieti.

Una convenzione è stata sottoscritta con Paolo Costanzi, commissario dell'Ater di Pescara, Tobia Monaco, commissario dell'Ater di Lanciano, Marco Pierangeli, commissario dell'Ater di Teramo e Francesca Aloisi, commissario dell'Ater dell'Aquila.
 L'accordo prevede che le altre 4 Ater abruzzesi, e in particolare quelle di Pescara e Lanciano, si attivino per fornire e affiancare l'ente teatino nel riportare all'interno una serie di servizi oggi esternalizzati, con notevoli risparmi per le casse pubbliche.
Saranno fornite dall’Ater di Pescara le necessarie professionalità per la gestione, a esempio, del personale. E così un funzionario dell'Ater di Pescara affiancherà i colleghi di Chieti nella prima fase ed è prevista anche l’assistenza dei funzionari tecnici di Lanciano per sopperire alla carenza di tali professionalità.
Sempre da Pescara arriverà anche il nuovo direttore: si tratta di Giuseppina Di Tella, attualmente direttore proprio a Pescara, che a scavalco, per alcuni giorni la settimana, guiderà anche l'Ater di Chieti, senza aggravio di costi per la collettività.  
Nel frattempo la Gabini ha risolto il contratto con il direttore generale Domenico Recchione, con un taglio di circa 400mila euro (tra stipendio e oneri previdenziali) delle spese dell'Ater di Chieti. Ha anche avviato il procedimento per la riduzione degli emolumenti degli altri 3 dirigenti di ruolo, tutti con retribuzione superiore a quella dei dirigenti regionali.
Inoltre sono stati presi contatti con la Carichieti, tesoriere dell'ente, per definire un piano di rientro degli oltre 4 milioni di euro di anticipazione di cassa concessi, stabilendo una rigida e regolare scadenza delle rate di rimborso.
Il programma di risanamento della Gabini, infine, prevede il ripristino della regolarità nel pagamento degli stipendi al personale e delle spettanze alle ditte fornitrici.